Disse: “Hanno fatto bene a sparare a Carlo Giuliani”. Sallusti rinviato a giudizio
Alessandro Salusti, direttore de Il Giornale, è stato rinviato a giudizio per diffamazione. Il 21 ottobre del 2011, infatti, nel corso della trasmissione Matrix di Canale 5, affermò: "Carlo Giuliani era un criminale, con una spranga e un estintore voleva spaccare la testa a un carabiniere. Hanno fatto bene a sparargli, hanno fatto bene". In studio quella sera erano presenti anche Piero Bernocchi, leader dei Cobas, e Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione Comunista ed ex ministro del governo Prodi: quest'ultime – letteralmente fuori di sé – mandò a quel paese Sallusti per l'affermazione, effettivamente inappropriata.
Nella trasmissione si parlava degli scontri avvenuti nella capitale tra manifestanti e forze del'ordine sull'onda di quelli – molto violenti – del 15 ottobre (manifestazione degli indignados). La discussione, inevitabilmente, finì anche anche sul G8 di Genova del 2001, dove il giovane Carlo Giuliani perse la vita, ucciso da un colpo esploso dall'interno di una camionetta dei carabinieri. Sallusti contestò molte volte la figura di Giuliani, fin quando non arrivò a pronunciare la frase incriminata che spinse la famiglia del genovese a sporgere denuncia tramite l'avvocato Gilberto Pagani. Il pubblico ministero Biagio Mazzeo aveva chiesto l'archiviazione, ma il gip Adriana Petri ha disposto l’ imputazione coatta di Sallusti aggravata dall’ ampia pubblicità garantita dal mezzo televisivo.