Hai offeso Matteo Dall’Osso, malato di sclerosi multipla, per le sue difficoltà di lettura. Ma potevi non sapere del suo stato di salute. Ma quel che sai è che in quell’Aula devi fare la persona seria, non il pagliaccio.
Tu, deputato della Repubblica che hai irriso il tuo collega Matteo Dall'Osso, mi fai francamente pena. E non solo perché hai preso in giro un parlamentare affetto da sclerosi multipla che faticosamente illustrava all'Aula le sue posizioni. Mi fai pena anche per questo, sì, ma non solo. Potevi non sapere della salute di Dall'Osso. Ma sai – e lo sai bene – che in quell'Aula la serietà dei toni e dei modi è determinante. Non pensare che l'obbligo di indossare una cravatta in Parlamento ti faccia sembrare una persona seria e intelligente a prescindere dalle cazzate che fai o che dici. Ti pagano (ti paghiamo) per lavorare, non per fare il pagliaccio. Il tempo della scuola è finito da un pezzo. Ora prenditi le tue responsabilità e chiedi scusa.
Giornalista professionista, capo cronaca Napoli a Fanpage.it. Insegna Etica e deontologia del giornalismo all'Università LUMSA di Roma.
È autore del libro "Se potessi, ti regalerei Napoli" (Rizzoli).
Per Fanpage cura "Tufo", newsletter (e tanto altro) su Napoli.