Tu, deputato della Repubblica che hai irriso il tuo collega Matteo Dall'Osso, mi fai francamente pena. E non solo perché hai preso in giro un parlamentare affetto da sclerosi multipla che faticosamente illustrava all'Aula le sue posizioni. Mi fai pena anche per questo, sì, ma non solo. Potevi non sapere della salute di Dall'Osso. Ma sai – e lo sai bene – che in quell'Aula la serietà dei toni e dei modi è determinante. Non pensare che l'obbligo di indossare una cravatta in Parlamento ti faccia sembrare una persona seria e intelligente a prescindere dalle cazzate che fai o che dici. Ti pagano (ti paghiamo) per lavorare, non per fare il pagliaccio. Il tempo della scuola è finito da un pezzo. Ora prenditi le tue responsabilità e chiedi scusa.