Alcune Regioni iniziano a cambiare colore, a schiarirsi. Lombardia, Piemonte, Calabria, Liguria e Sicilia cambiano zona perché, dagli ultimi dati dell'Istituto superiore di sanità, è emerso un miglioramento del quadro complessivo a livello epidemiologico. Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha deciso di firmare una nuova ordinanza. L'Iss ha chiesto prudenza, spiegando che è ancora presto per allentare le misure. In generale, però, a livello nazionale l'indice Rt è sceso a 1,08, con tutte le Regioni che sono sotto l'1,25. Ottime notizie se si considera che è uno dei fattori in base ai quali si decide la colorazione della zona e le conseguenti misure restrittive. La pandemia di Covid-19 rallenta, ma ci sono ancora dieci Regioni considerate a rischio alto di trasmissione dall'Istituto superiore di sanità, sono: Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Provincia autonoma di Bolzano, Puglia, Sardegna e Toscana. Alcune di queste oggi cambiano comunque colore, andando incontro a diverse misure restrittive da oggi, 29 novembre.

Le Regioni che oggi passano in zona arancione

A passare in zona arancione da oggi sono Piemonte, Calabria e Lombardia, che vedono leggermente allentate le misure restrittivesul territorio, considerando che erano tutte e tre – per tre settimane – in zona rossa. Riaprono i negozi, ma non i ristoranti, né bar e pasticcerie. Da oggi si può uscire di casa senza doverlo giustificare con l'autocertificazione, ma attenzione: non si può uscire dal Comune dove si vive, per farlo bisogna avere motivi di salute, lavoro, emergenza, necessità o scolastici e in questo caso serve l'autocertificazione. I ragazzi della seconda e terza media da lunedì potranno tornare a scuola in presenza. Restano valide tutte le regole nazionali: coprifuoco notturno dalle 22 alle 5, mezzi pubblici al 50%, scuola superiore interamente a distanza, centri commerciali chiusi nei weekend, oltre a piscine, palestre, musei, cinema e teatri, che invece sono chiusi sempre.

Quali Regioni diventano gialle da oggi

Oggi passano in zona gialla due Regioni: Liguria e Sicilia. Le misure restrittive vengono allentate e riportate al livello più basso, con le regole che sono valide su tutto il territorio nazionale. Gli abitanti possono circolare liberamente, andando dove vogliono in tutto il territorio regionale. Riaprono ristoranti, bar e pasticcerie, ma possono accogliere clienti per consumare sul posto solo fino alle 18, poi è previsto l'asporto fino alle 22. Restano in vigore, appunto, le regole nazionali, quindi coprifuoco notturno dalle 22 alle 5, chiusura per piscine e palestre, ma anche musei, cinema e teatri, i centri commerciali nei weekend. I ragazzi iscritti alle scuole superiori continuano a svolgere la didattica a distanza al 100% e i mezzi pubblici devono viaggiare con una capienza ridotta della metà.

Zona rossa, arancione e gialla: Regione per Regione

Da oggi, 29 novembre, cambiano i colori di Calabria, Liguria, Lombardia, Piemonte e Sicilia, mentre le altre Regioni restano in zona rossa, arancione o gialla a seconda dei territori. Riepiloghiamo il colore Regione per Regione: Valle d’Aosta, Toscana, Abruzzo, Campania e Provincia autonoma di Bolzano sono in zona rossa; Lombardia, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Marche, Umbria, Puglia, Calabria e Basilicata sono in zona arancione; Liguria, Sardegna, Lazio, Molise, Sicilia, Veneto e Provincia autonoma di Trento sono in zona gialla.