La Procura della Repubblica di Crotone ha avviato un'inchiesta sulla morte di un disabile che era ricoverato in una clinica privata di Cotronei, piccolo comune nella provincia di Crotone. Il paziente è stato trovato senza vita tra il suo letto, sul quale era assicurato con fasce di contenzione, e il pavimento della stanza della clinica che lo ospitava. Dopo il ritrovamento del cadavere, allertati dal personale della clinica calabrese che ospitava l’uomo trovato morto nella camera, sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Petilia Policastro che hanno effettuato i primi accertamenti sul caso. La macabra scoperta è stata compiuta questa mattina dal personale della clinica: l'uomo trovato morto vicino al letto, a quanto emerso, aveva cinquantadue anni ed era affetto dalla Sindrome di Down.

L'uomo sarebbe morto nella clinica per "asfissia da impiccamento incompleto" – Secondo quanto riferiscono i militari di Petilia Policastro, la morte dell’uomo sarebbe da attribuirsi verosimilmente ad “asfissia da impiccamento incompleto”. Questo è quanto sarebbe emerso da un primo esame del corpo. Probabilmente l'uomo potrebbe essere rimasto impigliato nelle fasce di contenzione con cui era assicurato al letto. La salma del disabile è stata posta a disposizione del pm di turno della Procura della Repubblica di Crotone che dovrà decidere se eventualmente disporre l’esame autoptico.