Vigilantes trovato morto alla fine del suo turno di notte in una diga in Sardegna: disposta l’autopsia
Un vigilantes è stato trovato morto alla fine del suo turno nel Sassarese. La vittima è Carlo Sanna, aveva 49 anni e viveva a Olmedo. Stando alle prime informazioni su quanto accaduto, l'uomo è stato trovato morto nella mattinata di oggi 20 settembre alla fine del suo turno di lavoro notturno alla diga del lago Cuga. Non sono ancora chiare le cause del decesso, ma l'ipotesi più probabile è che sia stato stroncato da un infarto.
Inutili tutti i tentativi di soccorso. Quando i medici sono arrivati sul posto non hanno potuto fare altro che accertare il decesso. Sull'accaduto indagano i carabinieri della Compagnia di Sassari. Intanto la Procura di Sassari ha disposto l'autopsia per chiarire le cause del decesso.
Non è l'unico uomo trovato morto sul posto di lavoro in questi giorni. Lo scorso 14 settembre il cadavere congelato di un uomo è stato trovato all'interno di una cella frigorifera di uno stabilimento in via Enrico Fermi a Guidonia Montecelio, in provincia di Roma. La vittima è un sessantaduenne di nazionalità cinese. Stando alla ricostruzione di quanto accaduto, il lavoratore si è sentito male ed è caduto inavvertitamente all'interno del magazzino refrigerato.
L'ipotesi è che l'incidente sia avvenuto due giorni prima del ritrovamento del corpo. Lo stabilimento era chiuso per tutto il weekend. Poi l'apertura del locale e la tragedia: non c'è stato purtroppo nulla da fare per salvargli la vita. Sul caso indagano i carabinieri coordinati dalla Procura di Roma.