"La via da seguire è quella delineata da una ricerca dell'Università di Edimburgo, pubblicata su Lancet la scorsa settimana è necessario un altro lockdown". Lo ha detto Walter Ricciardi, professore ordinario di Igiene all'Università Cattolica del Sacro Cuore e consigliere del ministro della Salute, intervenuto oggi al webinar "Oltre l'emergenza" che si è svolto oggi in modalità virtuale a Veronafiere. Secondo Ricciardi, intervenuto oggi al webinar "Oltre l'emergenza", l'appuntamento che dopo il rinvio al 2021 di Innovabiomed, il network place per l'innovazione biomedica, si è svolto oggi in modalità virtuale a Veronafiere, "per ridurre l'indice di contagio del 24% è necessario un lockdown, un'altra riduzione del 15% si avrebbe con la chiusura delle scuole, un altro 13% con lo smartworking generalizzato nel pubblico e nel privato e un 7% con interventi sul trasporto pubblico".

“L’insieme delle misure sono un passo avanti – ha spiegato – ma non sono sufficienti per affrontare la circolazione del virus in questo momento. Le misure vanno prese in maniere proporzionata alla circolazione del virus e in alcune aree del nostro Paese in questo momento il virus dilaga incontrollato”.

In Europa "la situazione è fuori controllo perché i governi esitano a prendere le decisioni coraggiose che servono al momento giusto, anticipando il virus e non rincorrendolo" ha detto ancora. "Il coronavirus non si riesce a contenere: è necessario mitigare, e questo avviene solo con dei lockdown veri, non con queste misure di facciata. Se abbiniamo gli strumenti tecnologici che abbiamo al pensiero razionale possiamo invertire la curva e affrontare un inverno non così drammatico come invece si sta prospettando". In Italia, "con un indice di contagio pari a 2,5 e decine di migliaia di focolai"