In Italia oltre 50mila persone hanno perso la vita a causa del coronavirus: il triste traguardo è stato raggiunto ieri dopo una giornata che ha visto altri 630 nuovi decessi di Covid 19, e dopo un mese in cui la curva dei contagi è costantemente salita. Il  report ‘Andamento della mortalità giornaliera (Sismgi) nelle città italiane in relazione all’epidemia di Covid-19' riferito al periodo 1 settembre – 3 novembre 2020 realizzato dal ministero della Salute e dal Centro nazionale prevenzione e controllo malattie, mostra che nel mese di ottobre vi è stato un incremento di mortalità sia al Nord (+22%) che al Centro-Sud (+23%) con un eccesso significativo in diverse città (Bolzano, Torino, Milano, Venezia, Genova, Perugia, Roma, Viterbo, Cagliari, Bari, Palermo, Catania). "Per la settimana dal 28 ottobre al 3 novembre si conferma il trend in crescita della mortalità osservato a partire da metà ottobre in diverse città del nord (Torino, Genova, Milano) e del centro sud (Roma, Bari, Palermo) – spiega l'analisi – A partire da fine ottobre si inizia ad osservare un aumento della mortalità anche a Bologna, Firenze, Perugia, Cagliari e Catania".

Tasso di mortalità, Italia settimo paese al mondo

Il tasso di mortalità in Italia è uno dei più alti del mondo. Secondo i dati forniti dall'European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) il nostro paese è il settimo al mondo per tasso di mortalità, ovvero per il numero di decessi in rapporto alla popolazione. In testa al ranking troviamo la Bulgaria con 16,18 morti per milione di abitanti seguita da Bosnia con 16,07, Macedonia, Belgio, Repubblica Ceca, Polonia e quindi Italia con 11,15 morti per milione di abitanti. Tra gli altri grandi paesi europei la Francia ne fa registrare 9,14 (sedicesima) e molto più in basso ci sono Regno Unito, Olanda, Germania e Spagna. La media nell'UE è di 7,35 morti per milione di abitanti.

Il tasso di letalità – ovvero il rapporto tra morti e casi rilevati – vede tuttavia l'Italia molto più in basso in classifica: in cima al ranking mondiale c'è lo Yemen con quasi il 29 per cento dei decessi rispetto alle diagnosi di Covid-19, quindi  il Sudan, le Bahamas e Haiti. L'Italia è al ventesimo posto con un tasso di letalità del 3,5 per cento, subito sotto il Regno Unito (3,6 per cento).