Cosenza: pensionato abusava di tre minorenni rom che vivevano in un campo
Decine di migliaia di euro versati ai genitori in cambio della libertà di abusare di tre sorelline minorenni, una delle quali disabile. E' accaduto a Rende e il protagonista è un pensionato di 70 anni che avrebbe pagato il padre e la madre delle piccole, che vivono in un campo rom, pur di essere autorizzato ad averci rapporti sessuali. Sia il pensionato che i genitori delle bambine sono stati arrestati cai carabinieri di Cosenza. Stando a quanto riferisce il Quotidiano di Calabria l'anziano era stato denunciato per reati simili già ad agosto dell'anno scorso: dopo quella denuncia i carabinieri avevano avviato delle indagini più approfondite nel tentativo di capire cosa stesse accadendo all'interno del campo rom, dove presumevano fosse radicato un sistema di prostituzione minorile spalleggiato dai genitori delle bambine.
L'arresto è scattato quando i carabinieri sono venuti a conoscenza che i genitori delle due bambine, fuggiti in Romania la scorsa estate, erano rientrati nel campo. Gli investigatori mantengono il massimo riserbo sulla vicenda. L’inchiesta, coordinata dal procuratore della Repubblica di Cosenza, è stata avviata dopo alcune segnalazioni che parlavano di un anomalo via vai di bambine da casa del pensionato, che ora è accusato di violenza sessuale e pedopornografia. Il 70enne, infatti, riprendeva gli incontri con una telecamera e in cambio regalava alle ragazzine ricariche telefoniche, qualche spicciolo e giocattoli.