La voglia di allenarsi mal si concilia con re restrizioni alla libertà di movimento imposte dal governo, così per milioni di sportivi questo si sta traducendo in in periodo di riposo forzato in casa, soprattutto dopo i divieti di svolgere attività motoria all'aperto anche in solitaria.

Sono in molti quelli che stanno cercando di organizzarsi: chi fa i pesi con le buste dell'acqua minerale, chi si allena sui rulli in bicicletta, chi preferisce mezz'ora di tapis roulant. E poi c'è Fabrizio Draghi, di Novafeltria (Rimini), appassionato di running che onde evitare di esporsi alla vera e propria gogna mediatica contro i podisti ha percorso 840 volte il giro del terrazzo di casa coprendo la distanza di 21 chilometri, l'equivalente di una mezza maratona. Il romagnolo ha impiegato 3 ore, 50 minuti e 40 secondi e ad aspettarlo al traguardo ha trovato la sua famiglia con tanto di striscione d'arrivo. “Conosco mattonella per mattonella. Peraltro ho notato anche che di alcune dovrò rifare la stuccatura", è stato il suo commento "a caldo" dopo l'impresa.

Alcuni giorni fa un maratoneta ha raccontato la sua storia sui social dopo aver fatto avanti e indietro sul balcone di casa, lungo sette metri e largo uno, per circa 6000 volte. Totale, 42 chilometri. Lui, Elisha Nochomovitz di Tolosa, ha detto di avere solo un leggero giramento di testa alla fine dell’impresa.

tot. contagiati 105.792
31 marzo 2.107
tot. guariti 15.729
31 marzo 1.109
tot. deceduti 12.428
31 marzo 837