Scuole chiuse in Piemonte per una settimana. La decisione emerge dalla riunione che si sta svolgendo nella sede della Protezione Civile di Torino a cui partecipano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, la sindaca di Torino, Chiara Appendino, e il prefetto Claudio Palomba, oltre ai rappresentanti delle forze dell’ordine. La chiusura riguarderà tutte le scuole piemontesi, di ogni ordine e grado, e varrà per una settimana a partire da domani. La decisione è stata presa per affrontare l’emergenza Coronavirus dopo l’aumento dei casi registrati anche in Piemonte. La scelta della Regione Piemonte segue quella analoga di Lombardia e Veneto.

Coronavirus in Piemonte, chiuse anche le università

Per una settimana saranno chiuse anche le università piemontesi, come annunciato dall’assessore regionale alla Sanità, Luigi Icardi. A partire da domani, salvo diverse indicazioni, verranno sospese le lezioni e gli esami universitari per una settimana, ha confermato il rettore dell’università di Torino, Stefano Geuna. “Ovviamente – prosegue – questo non danneggerà le carriere degli studenti, tutte le sessioni verranno riprogrammate appena la situazione sarà rientrata”. Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, sottolinea: “Stiamo facendo montare davanti a tutti i pronto soccorso del Piemonte delle tende della Protezione civile, non c’è nessun allarme, la situazione è completamente sotto controllo ma abbiamo riscontrato la necessità di diversificare l'accesso ai pronto soccorso. Queste tende hanno solo lo scopo di filtrare le persone che potenzialmente potrebbero essere interessate dal Coronavirus rispetto a chi va al pronto soccorso per altri problemi”. L’assessore Icardi aggiunge: “In queste tende sarà effettuato un pre-triage e vi accederanno solo le persone sospette, così da evitare contagi ai sanitari e agli altri pazienti”.

Coronavirus, l’intervento di Ilaria Capua su Fanpage.it

La virologa Ilaria Capua è intervenuta su Fanpage.it per parlare della situazione che si è creata in Italia in seguito ai casi di Coronavirus registrati in alcune Regioni del Nord. “Non si capisce per quale motivo pensassimo che l’Italia potesse immaginare di essere risparmiata. Perché i virus non aspettano. E l’efficacia delle misure di quarantena è legato all’immediatezza della risposta”, scrive Capua. Che sottolinea, comunque, come quella che stiamo affrontando è “un’emergenza sanitaria che possiamo chiamare sindrome influenzale da Coronavirus. Influenzale, già”.