Covid 19
10 Aprile 2021
13:05

Come cambia l’app Immuni: con l’aggiornamento arriva novità per tracciamento

Attraverso un nuovo aggiornamento, l’app Immuni permette ora di comunicare autonomamente la propria positività al Covid-19: non servirà più l’intervento dell’operatore sanitario. Vediamo cosa cambia e cosa è necessario fare per comunicare l’esito positivo del tampone molecolare per avvertire, attraverso l’app, i contatti stretti.
A cura di Stefano Rizzuti
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A quasi un anno dal suo lancio, l’app Immuni cambia. Una modifica che non incide sul funzionamento dell’app, ma che potrebbe semplificare la comunicazione delle persone positive al Covid-19. La novità riguarda la possibilità, per gli utenti, di caricare autonomamente il proprio codice di positività, che fa scattare l’avviso a tutti i contatti stretti. Non sarà più necessario l’intervento dell’operatore sanitario. La speranza è che questa novità porti sempre più utenti a utilizzare l'app, fornendo uno strumento aggiuntivo per il contact tracing. Finora Immuni è stata scaricata poco più di 10 milioni e 400mila volte, ha registrato 15.847 utenti positivi e ha inviato 95.441 notifiche a chi è entrato in contatto con i positivi.

Come funzionerà l’aggiornamento di Immuni

L’aggiornamento dell’app Immuni che introduce questa novità è disponibile sia per i sistemi iOS che Android: permette di attivare una sezione in cui l’utente può caricare da solo il Codice univoco nazionale (Cun), associato al risultato del tampone molecolare. Non vengono invece resi validi i risultati dei test antigenici e rapidi. L’utente dovrà inserire anche le ultime otto cifre della tessera sanitaria e la data in cui sono comparsi i primi sintomi. Finora, invece, per l’attivazione era necessario l’intervento di un operatore sanitario, un passaggio che ha spesso bloccato le procedure. Per ulteriori informazioni e per l’assistenza sull’app gli utenti possono rivolgersi anche al call center al numero 800.91.24.91.

L’app Immuni

L’app Immuni è disponibile in Italia dal primo giugno del 2020: prima è stata sperimentata in quattro Regioni (Abruzzo, Liguria, Marche e Puglia) e poi, dal 15 giugno, il suo utilizzo è stato esteso a tutta l’Italia. Si tratta di una piattaforma di tracciamento, introdotta per provare a contenere il contagio da Covid-19, che funziona con il bluetooth. Gli smartphone su cui viene installata l’app comunicano anonimamente tra di loro, consentendo così di avvertire gli utenti in caso di positività di un loro contatto stretto. Il sistema di funzionamento di Immuni ha ricevuto il via libera del Garante per la protezione dei dati personali, così come avvenuto anche per questo aggiornamento: l’autorità ha dato l’ok per l’attivazione della nuova funzione che consente agli utenti di comunicare autonomamente la propria positività.

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