Che fine fanno i soldi dei premi della Lotteria Italia mai riscossi: nell’ultimo anno “dimenticati” 1,2 milioni

Solo nell'ultima edizione della Lotteria Italia, quella 2024-2025, non sono stati ritirati dai legittimi vincitori premi per 1,2 milioni di euro. A questi si aggiungono altri 130mila euro in premi giornalieri dimenticati.
Il denaro che non viene reclamato dagli ignari vincitori, spiegano da Agipro a Fanpage.it, tornano nelle casse dello Stato dopo i previsti 180 giorni di tempo per presentare il proprio biglietto vincente. Impossibile, quindi, provare a reclamare i premi dopo anni di silenzio.
Dal 2022, la somma dei "premi dimenticati" ha superato quella dei 32 milioni di euro. Tantissimi i biglietti vincenti mai reclamati, con il caso più clamoroso registrato nel 2008 a Roma: un premio da 5 milioni di euro non è mai stato riscosso. Il biglietto, forse perduto o buttato per errore, ha segnato un record difficile da dimenticare.
Ai giocatori si raccomanda infatti di conservare il biglietto per alcune settimane prima di gettarlo nel cestino della spazzatura. Dopo aver accertato l'effettiva vincita, bisogna presentare il biglietto vincente integro e originale (o farlo pervenire all'Ufficio Premi di Lotterie Nazionali a Roma), il documento di identità, il codice fiscale e l'Iban del conto sul quale accreditare la cifra. Bisogna inoltre scegliere la modalità di pagamento per la riscossione del premio.
È importante verificare la giocata e il montepremi nei tempi stabiliti, perché la vincita va reclamata entro 180 giorni e non oltre il termine del 180esimo giorno. Dopo la deadline, i soldi tornano di diritto nelle casse dello Stato e il biglietto della lotteria un tempo vincente diviene carta straccia.
Il pagamento della somma vinta con un biglietto della Lotteria Italia avviene entro 45 giorni dalla richiesta di riscossione. Lo stesso termine vale per i premi attribuiti all'estrazione finale del 6 gennaio 2025, con il pagamento entro 45 giorni dalla data della messa a disposizione dei fondi per i pagamenti da parte dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.