Paura nelle scorse ore nel centro di Catania dove una parte di una palazzina è improvvisamente crollata su sé stessa riducendosi in un cumulo di macerie. Il crollo nella notte tra domenica 19 e lunedì 20 gennaio nella zona tra via Castromarino e via del Plebiscito, nel pieno centro storico del capoluogo etneo. Secondo una prima ricostruzione, era da poco passata la mezzanotte quando la palazzina ha dato i primi segni di cedimento facendo scattare l'allarme e poi è collassata. Fortunatamente in quel momento pare non vi fossero persone all’interno o nelle vicinanze della struttura e quindi al momento non sono stati segnalati dispersi. Sul posto infatti era già scattato l’allarme per alcune crepe che lasciavano presagire il peggio e i vigili del fuoco erano accorsi sul posto e avevano transennato e fatto sgomberare la zona.

Ad allertate i pompieri erano stati alcuni residenti della zona e lo stesso proprietario dell’appartamento andato distrutto. Proprio l’uomo, interpellato dai vigili del fuoco e dagli agenti di polizia accorsi sul posto, ha riferito che l’abitazione era vuota e disabitata da circa un anno. Per precauzione i pompieri però hanno fatto accorre sul posto i gruppi cinofili con cani specializzati nella ricerca di persone sotto le macerie e squadre USAR (Urban Search and Rescue) per assicurarsi che sotto i detriti non sia rimasto nessuno. Come sottolineano gli stessi pompieri,  è un intervento da protocollo perché sebbene non ci siano segnalazioni di dispersi, nel caso di crolli si effettuano lo stesso le ricerche. Sempre in via precauzione, i vigili del fuoco hanno fatto anche evacuare sette nuclei familiari residenti in zona in attesa delle verifiche strutturali sull’immobile.