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Casa-vacanza a Bari Sardo da incubo, una coppia: “Speso 1000 euro per lenzuola puzzolenti e escrementi di topi”

Mario (nome di fantasia) ha raccontato a Fanpage.it di aver trascorso 15 giorni di vacanza, insieme alla moglie, in un appartamento a Bari Sardo (Sardegna), preso in affitto a oltre 1000 euro, e trovato in condizioni igieniche pessime: “Le lenzuola del letto puzzavano”.
La camera da letto
La camera da letto

La redazione di Fanpage.it raccoglie segnalazioni e testimonianze di chi intende denunciare situazioni di degrado sia urbano sia legato ad altri contesti, come per esempio una casa-vacanza che non rispetta le normali condizioni igienico-sanitarie. Se anche tu hai un caso da segnalare, puoi farlo cliccando a questo link. 

Biancheria da letto puzzolente, infestazione di formiche nelle camere, lavandino del bagno otturato, asse del wc spaccata, escrementi di topo accanto alla porta d'ingresso. Sono questi alcuni dei principali problemi riscontrati da Mario (nome di fantasia) e da sua moglie in una casa-vacanza presa in affitto, a oltre 1000 euro per 15 giorni, per le ferie estive nelle campagne di Bari Sardo (Sardegna), località frequentata dalla coppia da almeno otto anni. "Un'esperienza da incubo, in tanti anni non ci era mai capitata una cosa del genere", ha detto Mario, originario di Roma, a Fanpage.it

L'appartamento in cui Mario ha soggiornato insieme alla moglie (più il cane e il gatto) era composto da due camere da letto e non rispettava minimamente gli standard minimi di abitabilità, igiene e sicurezza.

"Al nostro arrivo la biancheria da letto emanava un odore davvero cattivo, abbiamo dovuto sfilare le lenzuola e lavarle subito. Poi abbiamo trovato un'infestazione di formiche in diversi punti della casa. Qui abbiamo compato uno spray contro gli insetti per rimuoverle. Il lavandino del bagno risultava completamente otturato fin dal primo giorno e così è rimasto per tutta la durata della nostra permanenza perché nessuno è venuto a sistemarcelo, nonostante le nostre segnalazioni".

Per non parlare del bagno. Mario racconta di averlo trovato sporco e con l'asse del wc che presentava evidenti spaccature sul legno che la rendevano poco pratica e difficile da igienizzare. Inoltre le uniche due finestre della zona giorno, esposte ad ovest, affacciavano direttamente su un terreno incolto adibito al pascolo di pecore e maiali, rendendo impossibile aprire le finestre a causa dei forti e costanti odori provenienti dall'esterno.

Infine, Maria punta il dito anche sulla parte esterna della casa: "Negli spazi adiacenti all'ingresso dell'abitazione è stata riscontrata la presenza di topi di campagna, testimoniata dal continuo ritrovamento di escrementi a ridosso della porta di uscita. Ritengo doveroso portare a conoscenza questa situazione affinché vi sia maggiore tutela per i viaggiatori e maggiore controllo sulla qualità e sulla veridicità delle strutture ricettive offerte sul territorio. Una casa del genere andrebbe chiusa, non affittata. Che schifo!", ha concluso Mario.

Sono numerose le segnalazioni di questo tipo arrivate alla nostra redazione. Un altro caso eclatante riguarda l'esperienza di una coppia di turisti di Trento in vacanza a Colico che nell'appartamento preso in affitto per quattro notti hanno trovato sporcizia, unto e ruggine ovunque.

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