Cala il sipario sul Metodo Stamina: bocciato anche da nuovo comitato di esperti

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“Non ci sono i presupposti per l’avvio della sperimentazione”, è il parere unanime del gruppo di esperti nominati dal Ministero della salute, nei confronti del protocollo ideato dal presidente di Stamina Davide Vannoni.

Il Comitato di esperti nominato dal ministro della Salute ha bocciato, secondo quanto si apprende dall’Ansa, il metodo Stamina ideato da Davide Vannoni.  “Non ci sono i presupposti per l’avvio di una sperimentazione “ del protocollo che utilizza cellule staminali a fini terapeutici per il trattamento di un gran numero di patologie neurologiche. Questo è il parere dei tecnici (presieduti dall’ematologo Michele Baccarani), già consegnato al ministero, e votato all’unanimità. E’ la seconda bocciatura del metodo Stamina. La prima arrivò infatti dal primo Comitato di esperti di nomina ministeriale. Ma all’epoca fu il Tar a intervenire: a seguito della sentenza del tribunale amministrazione – che contestò vari rilievi, a partire dalla confutazione di non imparzialità del Comitato – il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, nominò un secondo gruppo di esperti, le cui conclusioni sono appunto giunte oggi.

Prima bocciatura, ma prosieguo infusioni a Brescia

Dopo la prima pronuncia del Comitato, le infusioni secondo il protocollo Stamina sono comunque proseguite presso gli Spedali Civili di Brescia, a seguito delle valutazioni favorevoli di diversi giudici. Ciò è stato possibile sulla base della cosiddetta legge Balduzzi che stabiliva il proseguimento del trattamento per quei pazienti che lo avessero già cominciato. Tuttavia lo scorso agosto è arrivato il nuovo stop, con la decisione della magistratura di sequestrare le cellule ed i macchinari per il metodo Stamina, che hanno addotto un pericolo concreto per la salute dei pazienti. Il sequestro è stato confermato pochi giorni fa dal Gup di Torino. Prima del sequestro delle cellule, erano una trentina i pazienti in trattamento agli Spedali Civili.

 Vannoni: metodo stamina bocciata? Ricorreremo al Tar

“Un parere che ci aspettavamo e che dunque non ci sorprende; ora, dopo tale pronuncia, ritorneremo dal giudice del Tar". Questo il commento del presidente di Stamina Foundation, Davide Vannoni, alla nuova bocciatura del proprio metodo. "Il nuovo Comitato – ha affermato – non ci ha proposto alcun incontro, come era stato invece indicato dalla sentenza del Tar". La cosa "gravissima" – ha concluso il presidente di Stamina Foundation – è che ancora una volta è stata violata una legge dello Stato, ovvero la legge Balduzzi che prevedeva la sperimentazione del metodo Stamina".

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