Davide Trudu, un agricoltore di 30 anni di Samassi, in Sardegna, è morto ieri a causa delle gravi ferite riportate dopo un incidente avvenuto sabato pomeriggio: il giovane, stando a quanto accertato, sarebbe caduto dal trattore guidato da un amico. I due si stavano recando in un campo per recuperare delle balle di fieno per il foraggio. Le sue condizioni sono immediatamente apparse molto gravi perché Davide, nella caduta, avrebbe sbattuto la testa violentemente: trasportato con l'eliambulanza all'ospedale Brotzu di Cagliari è stato ricoverato nel reparto di rianimazione ma ieri mattina il suo cuore ha cessato di battere. La madre ha dato l'ok all'espianto degli organi.

L'amico del trentenne che era alla guida del trattore protagonista dell'incidente verrà denunciato per omicidio stradale e omissione di soccorso. Secondo i carabinieri, che stanno indagando sul grave incidente, avrebbe autorizzato Davide Trudu a salire a bordo del mezzo e sedersi sul parafango posteriore, in una posizione tutt'altro che sicura dalla quale il giovane è scivolato o è stato sbalzato via cadendo a terra, battendo la testa al suolo. Il conducente non si è fermato ed è stato rintracciato poco dopo dai carabinieri. Gli uomini dell'Arma stanno tentando di capire proprio perché l'uomo al volante abbia continuati, senza prestare soccorso. In base a quanto trapela, Trudu aveva chiesto un passaggio al conoscente, salendo sul mezzo "al volo". Dopo una cinquantina di metri la caduta risultata fatale.