È un turista straniero l'uomo morto in seguito a un tragico incidente avvenuto venerdì scorso 6 settembre nel mare di S'Archittu a Cuglieri (Oristano). L’uomo, a quanto ricostruito, è deceduto dopo essere caduto in acqua da uno scoglio mentre fotografava il mare in tempesta col suo cellulare. Secondo le prime informazioni, il turista che ha perso la vita in Sardegna sarebbe un architetto di nazionalità russa che era ospite di un albergo a Porto Alabe nella marina di Tresnuraghes, a poche decine di chilometri dal luogo della tragedia. A quanto si apprende, i carabinieri sono giunti all'ipotesi che si tratti di un turista russo poiché l'unico ospite mancante all'elenco delle strutture ricettive della zona sarebbe questo. L’uomo trovato morto non aveva i documenti con sé. Gli inquirenti stanno contattando l'ambasciata russa per verificare con i familiari.

L'incidente e il difficile recupero del cadavere nel mare in tempesta – Il tragico fatto era avvenuto intorno alle 12 di venerdì scorso. A lanciare l'allarme era stata una coppia che aveva visto l’uomo mentre scattava qualche foto e un attimo dopo era scomparso in mare. A causa delle cattive condizioni meteo, caratterizzate da forte vento e dal mare molto agitato, purtroppo nemmeno il recupero del cadavere della vittima, rimasto incastrato tra gli scogli, era stato semplice. Il corpo senza vita del turista straniero era stato recuperato solo nel tardo pomeriggio del 6 settembre con l'impiego di una rete da pesca dopo che i soccorritori avevano verificato l'impossibilità di recuperarlo con l'elicottero o con i sommozzatori.

La moglie ha chiamato all'albero perché non aveva notizia dell'uomo – La conferma dell’identità della vittima potrebbe arrivare già nelle prossime ore. I Carabinieri del Comando provinciale di Oristano hanno preso contatto con la moglie dell'uomo e attendono ora di poter procedere nel più breve tempo possibile al riconoscimento ufficiale della salma. A quanto si è appreso, è stata proprio lei, che da due giorni non aveva più notizie del marito, ieri a indirizzare le indagini nella giusta direzione con una chiamata all'albergo che conosceva come ultima residenza del marito. A quel punto il personale dell'albergo ha avvertito i Carabinieri e ora si attende solo che il corpo recuperato in mare venga riconosciuto come quello dell'architetto russo.