Bomba esplode e li uccide nella villetta: due morti ad Andria, fabbricavano ordigni per assalti ai bancomat
Una violenta e improvvisa esplosione in una villetta nelle campagne alla periferia di Andria, in Puglia, ha causato due morti nella mattinata di oggi, venerdì 4 settembre. L’ipotesi prevalente è che i due fossero impegnati nella fabbricazione di ordigni artigianali da usare negli assalti ai bancomat con la rodata tecnica delle marmotte.
L’improvvisa deflagrazione è avvenuta nelle prime ore di oggi, poco prima delle 7.30, squassando l’edificio, una villetta isolata lungo la strada provinciale 155 che pare fosse stata presa in affitto. I primi ad accorre sul posto sono stati i carabinieri dopo l’allarme, lanciato da un residente della zona. Quando i militari dell'arma della Compagnia di Andria sono intervenuti presso la villetta, però, per i due ormai non c’era più nulla da fare. Inutili per loro i soccorsi medici del 118 che hanno potuto solo accertarne il decesso.
Sul posto anche gli artificieri e i vigili del fuoco per mettere in sicurezza la zona e accertare non vi fossero altri ordigni pronti a esplodere o comunque materiale che potesse dare vita a nuove deflagrazioni. Solo a questo punto sul posto sono entrati anche gli uomini della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale Carabinieri BAT che hanno effettuato i rilievi del caso sulla scena.
Le indagini sono ancora in una fase preliminare ma l’ipotesi prevalente è che entrambe le vittime siano state investire in pieno all’esplosione di un ordigno che stavano maneggiando e che li ha dilaniati. I carabinieri hanno rinvenuto vicino alla villetta anche un’auto che è risultata rubata e che i due potrebbero aver utilizzato per recarsi sul posto. Si sospetta che stessero costruendo o manipolando esplosivo per le cariche che vengono utilizzate dalle bande che assaltano i bancomat in Puglia.