Due morti e tre feriti in una sparatoria di massa in un condominio di Minneapolis
È di tre morti e diversi feriti il bilancio dell'ennesima sparatoria di massa avvenuta negli Stati Uniti, all'interno di un palazzo residenziale al civico 15 di East Grant Street, nel quartiere di Loring Park di Minneapolis. Stando a quanto reso noto dai media americani tra i feriti ci sono anche tre agenti di polizia che si erano recati nell'edificio per intervenire a seguito della segnalazione di numerosi colpi d'arma da fuoco da parte di alcuni residenti. Una delle due vittime sarebbe l'aggressore, non si sa ancora se colpito dai poliziotti o morto suicida.
Stando a quanto riferisce la CNN la sparatoria è stata segnalata intorno alle 16 e 36 ora locale. Gli agenti di polizia si sono precipitati nel grattacielo e hanno trovato dei feriti nella hall. Poi, seguendo il suono degli spari, sono arrivati a un piano superiore dell'edificio, dove hanno incontrato "una foschia che limitava notevolmente la loro visibilità". "Non sappiamo se si trattasse di fumo o se ci sia stato qualche altro evento che ha causato quella nebbia al piano superiore", ha detto il sergente di polizia Garrett Parten. Quattro agenti hanno poi manifestato "effetti avversi" dopo essere stati esposti alla sostanza sconosciuta, hanno dichiarato in seguito i funzionari della città, aggiungendo che tre poliziotti sono stati feriti fortunatamente in modo non grave, sebbene uno di loro abbia avuto bisogno di un intervento chirurgico a una gamba.
La sparatoria a Minneapolis è avvenuta lo stesso giorno in cui è stata segnalata un'altra sparatoria alla scuola elementare Westwood Hills nella città di Waynesboro, nello stato della Virginia: qui un ragazzo di 19 anni, armato, si è introdotto con la forza nell'edificio e ha sparato ferendo un membro del personale prima di suicidarsi. Gli episodi di ieri seguono le sparatorie di massa avvenute domenica nelle città di Chicago, Illinois, e Trenton, New Jersey, che hanno causato almeno tre morti e 18 feriti, secondo le autorità.