Elicottero precipita a Sifnos, tre morti: tra le vittime forse una coppia in viaggio di nozze

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L'incidente dell'elicottero a Sifnos, Grecia
Un elicottero privato è precipitato sull’isola greca di Sifnos durante la fase di avvicinamento all’eliporto: morte le tre persone a bordo, il pilota e due passeggeri. Il velivolo è caduto vicino ad alcune abitazioni. Tra le ipotesi un possibile guasto.

Un elicottero privato è precipitato nel pomeriggio di lunedì 17 agosto sull'isola greca di Sifnos, nel Mar Egeo. Il bilancio è di tre morti: il pilota e i due passeggeri che si trovavano a bordo. Il velivolo è caduto nella zona di Tholos, a poca distanza dall'eliporto dell'isola, provocando un incendio. I soccorritori hanno trovato i corpi delle tre persone durante le operazioni di spegnimento delle fiamme.

Secondo le prime informazioni diffuse dalla stampa greca, i due passeggeri sarebbero una coppia straniera, probabilmente britannica, che si trovava in Grecia per il viaggio di nozze. Le identità delle vittime non sono state però ancora confermate ufficialmente. Anche sulla dinamica restano diversi punti da chiarire: alcune testimonianze raccolte dai media locali riferiscono di un rumore anomalo e di possibile fumo proveniente dal velivolo prima dello schianto. Si tratta, al momento, soltanto di elementi al vaglio degli investigatori.

Incidente in elicottero a Sifnos: cosa è successo

Una prima ricostruzione colloca l'incidente intorno alle 18.17, quando il Centro operativo dei vigili del fuoco è stato allertato per la caduta del velivolo. L'elicottero, secondo l'emittente pubblica greca ERT, era un Bell 206 ed era partito da Markopoulo, nell'area di Atene, con destinazione Sifnos. Lo schianto sarebbe avvenuto durante la fase di avvicinamento all'eliporto dell'isola.

Il punto dell'impatto si trova nella zona di Tholos, vicino all'eliporto e ad alcune abitazioni. Il velivolo non avrebbe colpito le case e non risultano altre persone coinvolte oltre ai tre occupanti. Dopo la caduta, però, il relitto ha preso fuoco, rendendo particolarmente complesse le operazioni di soccorso.

L'allarme è scattato nel tardo pomeriggio. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno dovuto prima domare l'incendio divampato dopo lo schianto e poi procedere con le operazioni di recupero.

Per rafforzare il dispositivo di emergenza è stata mobilitata anche una squadra proveniente dalla vicina Syros, trasferita sull'isola con un'imbarcazione veloce del Corpo dei vigili del fuoco. Le tre persone che si trovavano a bordo sono state trovate senza vita e i corpi recuperati durante le operazioni.

La zona dell'incidente è stata messa in sicurezza mentre sono iniziati i primi accertamenti per ricostruire la dinamica.

Un possibile guasto prima dello schianto

Tra le ipotesi che dovranno essere verificate c'è quella di un problema tecnico. Alcuni testimoni avrebbero raccontato di aver sentito un rumore insolito provenire dall'elicottero poco prima della caduta e di aver visto del fumo. Anche il vicesindaco di Sifnos, Manolis Fountoulakis, ha riferito ai media locali di queste testimonianze.

Non è però ancora possibile stabilire se si sia trattato effettivamente di un guasto e se questo possa aver provocato l'incidente. Le autorità non hanno fornito una causa ufficiale e saranno gli accertamenti sul relitto e la successiva inchiesta a chiarire cosa sia accaduto negli ultimi istanti del volo.

Resta invece confermato il bilancio: tre persone morte, il pilota e i due passeggeri dell'elicottero. Per ora le autorità greche non hanno diffuso ufficialmente le generalità delle vittime

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