Bologna: ordigno esplode davanti a un circolo di CasaPound
Un ordigno esplosivo ha danneggiato la scorsa notte la sede di CasaPound di Bologna, in via Malvolta. La "bomba" è esplosa intorno alle 4 del mattino da un tubo riempito di polvere da sparo e poi fatto saltare. La deflagrazione ha provocato danni alla saracinesca e ad alcune finestre, oltre che lo spavento dei residenti della zona, che hanno immediatamente allertato la polizia e i carabinieri, che sono accorsi sul posto. Dalle prime informazioni trapelate da ambienti investigativi sembrerebbe che la parternità del gsto sia di attivisti politici di area anarchica. Non è escluso che l'ordigno possa essere una risposta alle parole del sindaco Virginio Merola, che ieri aveva espresso preoccupazione per la manifestazione prevista per il 3 luglio da parte di attivisti di area anarchica. «È una modalità da delinquenti comuni. Anche i bancomat vengono fatti saltare con lo stesso metodo». Il procuratore aggiunto di Bologna, Valter Giovannini, ha commentato così l'attentato.
Dal canto suo Stefano Virgili, responsabili bolognese di CasaPound, ha commentato: "E' il terzo episodio in un anno e mezzo, frutto del clima creato ad arte dai professionisti della calunnia e dell'odio politico".