Una badante italiana di quaranta anni nel periodo compreso tra settembre e dicembre dello scorso anno avrebbe derubato la coppia di pensionati presso cui lavorava a Bologna dei loro gioielli. Preziosi dal valore di circa 60000 euro, di fatto i ricordi di una vita della coppia di anziani. Per la Procura che ha chiesto l’archiviazione però il fatto è di tenue entità. È il Resto del Carlino a raccontare la vicenda riportando le parole di Renato Tosi, l’ottantenne derubato dalla badante insieme alla moglie Valentina. “Nella richiesta di archiviazione mancava soltanto che il pm ci chiedesse di mandare alla ladra un mazzo di fiori e tante scuse”, ha raccontato sconsolato il pensionato. L’uomo ha spiegato che la badante lavorava a casa sua da tempo, che sua moglie si fidava ed era anche affezionata a lei. La coppia non si sarebbe accorta subito dei furti ma solo il giorno di Natale, quando la signora ha cercato i suoi gioielli in casa ma ha trovato solo degli astucci vuoti. “Solo la badante sapeva dove tenevamo l’oro. E allora abbiamo capito”, ha spiegato l’anziano.

La badante avrebbe anche confessato i furti – In quei giorni la badante era in ferie e quando è tornata ha trovato ad aspettarla insieme alla coppia anche l’avvocato Galeazzo Bignami, che ha assistito gli anziani in questa vicenda. La quarantenne bolognese prima avrebbe negato, poi però avrebbe confessato tutto e indicato anche due dei compro oro a cui aveva rivenduto i gioielli. La denuncia è stata sporta ai militari della stazione Navile, che hanno avviato le indagini e ricostruito come solo alcuni dei gioielli rubati abbiano fruttato alla donna 22000 euro. “La richiesta di archiviazione ci ha lasciato allibiti. Si parla persino di esiguità del danno. Per noi, 60000 euro di gioielli, non sono un furto esiguo”, ha spiegato ancora l’anziano derubato. “Faremo opposizione all’archiviazione. Pur rispettando la Procura, sono molto perplesso”, ha annunciato l’avvocato dei due coniugi.