Prima una scia luminosa, durata alcuni secondi prima di svanire, poi un forte boato. Sono tante le segnalazioni arrivate intorno alle 15:30 di oggi, lunedì 6 aprile, in alcune radio locali delle regioni italiane del Nord Est, quando la popolazione, soprattutto di Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia ma anche Marche ed Emilia Romagna, ha notato il fenomeno celeste. Il quale, tuttavia, altro non era che un meteorite, analogo, secondo alcuni siti di informazione locale, al bolide luminoso che il 28 febbraio scorso è stato avvistato sempre nella stessa zona. Numerose anche le testimonianze che sono arrivate dalla Slovenia, con alcuni video che sono persino finiti su Youtube, soprattutto nelle zone di Škofja Loka, Bled Dobrava e Tolmin.

Il meteorite è un corpo roccioso di medio-piccole dimensioni che è riuscito a penetrare all’interno dell’atmosfera terrestre fin verso le medie quote. Ma a causa dell’attrito e della pressione esercitata dall’aria sulla roccia, ha dato vita ad una spettacolare scia luminosa. Non è ancora chiaro se il corpo roccioso sia esploso in atmosfera o se è precipitato al suolo. Pertanto, gli esperti hanno chiesto a chiunque sia riuscito ad immortalare il momento di inviare foto e filmati per cercare di capire precisamente cosa sia successo. "Quella di oggi è stata una meteora estremamente brillante", ha spiegato il geologo Bojan Ambrozic al sito sloveno 24ur. "Si tratta di un evento estremamente raro – ha aggiunto -, che è stato osservato anche in Austria, Italia, Germania e Svizzera. I meteoriti sono veloci. Anche se è stato notato in Slovenia, ciò non significa necessariamente che sia volato attraverso la nostra atmosfera. Anzi, secondo i dati raccolti finora, ha compiuto l'intero viaggio attraverso l'atmosfera dell'Austria settentrionale ma è stato comunque visibile a noi".