Un video di soli 14 secondi per esprimere tutto il suo dolore, pubblicato su YouTube: "Unico amore della mia vita", ha scritto accompagnando quelle immagini il nonno paterno di Edoardo Bassani, il bimbo di 4 anni morto annegato in una piscina di Mirabilandia, il parco divertimenti di Ravenna, mercoledì scorso. Lo ha fatto a poche ore dal funerale del piccolo, che sarà celebrato questo pomeriggio alle 15:30 nella chiesa di San Nicolò e San Francesco a Castrocaro Terme, città di cui il bambino è originario e dove proprio il nonno Giovanni, conosciuto anche con l'appellativo di Vanni, è un noto imprenditore. L'uomo ha condiviso anche un altro filmato, ancora pochi attimi in cui in primo piano c'è la bara bianca in cui riposa il nipotino.

In città è stato anche proclamato in occasione delle esequie di Edoardo il lutto cittadino. Molti negozi rimarranno chiusi, altri abbasseranno la saracinesca nell’orario delle esequie. Intanto, continuano le indagini sulla tragedia avvenuta nell'area "Mirabeach" di Mirabilandia lo scorso 19 giugno: l'autopsia ha confermato che il bambino è morto per annegamento, dopo essere rimasto per oltre 3 minuti privo di sensi nell'acqua della piscina senza che nessun bagnino se ne accorgesse, come hanno dimostrato le immagini delle telecamere di sorveglianza del parco divertimenti. L'esame ha così confermato l'ipotesi formulata dal procuratore capo di Ravenna Alessandro Mancini e dal pubblico ministero Daniele Barberini, titolari del fascicolo aperto dalla Procura per omicidio colposo in cooperazione, che vede indagate 10 persone tra cui la madre del piccolo, che avrebbe lasciato da solo il piccolo prima che iniziasse a soffocare in un punto della piscina "Laguna del Sol" profondo 110 centimetri. Tuttavia, l'avvocato nominato dalla madre, il legale difensore Giovanni Zauli del Foro di Forli, non ha usato mezzi termini per difendere pubblicamente la sua assistita: "La madre di Edoardo sarà prosciolta e non arriverà al dibattimento – ha detto -. La responsabilità di quanto accaduto è di chi doveva sorvegliare sulla sicurezza delle persone".