Bimba rapita due anni fa in Brasile, ritrovata in Italia
Si è concluso nei giorni scorsi a Cassola, in provincia di Vicenza, l'intricato giallo della scomparsa di una bambina brasiliana di dieci anni di cui non si sapeva più niente da due anni. La bambina infatti era scomparsa dal Brasile nella primavera del 2013 quando alcuni uomini armati fecero irruzione in casa dei genitori adottivi portandola via. Da allora i genitori non avevano saputo più nulla di lei nonostante le ricerche che alla fine fortunatamente si sono concluse con il ritrovamento della piccola in Italia. Secondo quanto riporta Il Gazzettino, la piccola sarebbe stata fatta rapire dai genitori naturali che dopo averla sottratta alla famiglia adottiva sono scappati in Italia. La piccola in effetti a soli tre mesi di vita era stata abbandonata davanti ad un albergo e ritrovata dall'attuale madre adottiva che, dopo aver ottenuto l'affidamento da un tribunale brasiliano, l'ha cresciuta.
Deciderà il tribunale
Secondo quanto riportano i media sudamericani, la decisione di abbandonare la piccola da parte dei genitori naturali sarebbe arrivata a seguito di una condanna di questi per traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Scontata la pena, però, madre e padre avrebbero deciso di riprendersi la figlia armi in pugno e poi di trasferirsi in Italia. A decidere il futuro della bambina ora sarà il Tribunale dei minori di Venezia incaricato del caso.