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8 Marzo 2018
17:35

Benzina a 50 centesimi al litro? La battaglia della coraggiosa sindaca

Maria Antonietta Uras, sindaca di Giave, paesino di quasi 600 anime in provincia di Sassari, con la delibera n. 105 del 3/11/2017 ha istituito la zona franca al consumo in tutto il territorio comunale. Ma per ora i prezzi restano invariati…
A cura di Simone Nocentini
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Pagare la benzina 50 centesimi al litro: un sogno che cullano milioni di italiani, desiderosi di veder calare la propria spesa-carburante. Maria Antonietta Uras, sindaca 51enne di Giave, un piccolo paese in provincia di Sassari, sta portando avanti una battaglia per far sì che tutto ciò non resti solo una chimera.

La prima cittadina, infatti, attraverso la delibera n. 105 del 3/11/2017 ha istituito la zona franca al consumo, vale a dire: niente più Iva e accise sui carburanti in tutto il territorio comunale. In questo modo Giave diventa il terzo comune in Italia dove vige questo particolare status di "zona franca", insieme a Campione d'Italia e Livigno. La sindaca, nel dicembre scorso, ha scritto sia alla stazione Q8 (l'unico distributore di carburante presente nel territorio comunale) e sia alla Kuwait Petrolium spa, avvisandoli che dal 1 gennaio 2018 sarebbe entrata in vigore l'esenzione Iva e accise, ma da quel giorno poco è cambiato e ad oggi tutti i prezzi sono rimasti invariati. Benzina a 1,719 euro/litro e Diesel a 1,419 euro/litro.

"Io ho solo applicato la legge. La zona franca è prevista dalla Costituzione, come spiega meglio di me la dottoressa Maria Rosaria Randaccio del "Movimento zona franca". E la mia non è un'ordinanza, è una delibera in cui sono citati uno dopo l’altro i trattati e le normative che ci danno ragione. Siccome non siamo sprovveduti, prima di fare qualsiasi cosa ci siamo rivolti a degli avvocati tributaristi che ci hanno indicato la strada. Tra l’altro, non ho inventato nulla, ci sono le delibere di 240 comuni della Sardegna", ha commentato la sindaca Uras a La Nuova Sardegna.

Effettivamente, nonostante la delibera, tutto è rimasto invariato: sigarette, alcol, pane. Tutto costa come prima, compreso il carburante. Come mai?

Nel dibattito si è inserito Giuseppe Mura, titolare della stazione di servizio Q8, sulla Strada Statale 131: "Per ora i prezzi sono sempre quelli, non abbiamo cambiato nulla perchè non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione da parte della Q8. Se la compagnia ci darà nuove direttive, dicendo di abbassare il prezzo del carburante, saremo felici di farlo, ma per ora il prezzo resta invariato", ci racconta il signor Mura.

Una situazione molto complicata che rischi di diventare un "muro contro muro": "La Sardegna sta morendo, il mio paese sta morendo – commenta la sindaca -. Abbiamo una zona artigianale dotata di tutti i servizi. Eppure le aziende falliscono perché pagano troppe tasse. Io non ci sto e faccio tutto quello che posso per cambiare la rotta. La mia, alla fine, è solo una provocazione per vedere fino a che punto si può percorrere l’idea della zona franca. Quando qualcuno mi dirà di fermarmi lo farò ma almeno avrò dimostrato che la zona franca è un sogno impossibile da realizzare e penseremo ad altro".

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