Auto sulla folla a Modena, Salim El Koudri non risponde al gip ma fornisce codici sblocco cellulare

Per Salim El Koudri, il 30enne che sabato pomeriggio ha travolto la folla a Modena, ferendo 8 persone, non è stata chiesta l'aggravante terroristica o di odio razziale, neppure la premeditazione. A dirlo è il legale Fabio Giannelli, fuori dal carcere di Modena, al termine dell'udienza di convalida. L'avvocato ha aggiunto che, invece, è stata confermata per il giovane l'accusa di strage, anche se al momento gli vengono contestate solo le lesioni gravissime.
Il fermo è stato convalidato e El Koudri è rimasto in carcere, come chiesto dalla Procura. Il giovane avrebbe detto al legale di essere "dispiaciuto per come è finita". Quattro passanti travolti in auto sono ancora ricoverati in gravi condizioni e una donna ha perso entrambe le gambe. Il 30enne, laureato in economia da poco e con problemi psichici certificati, starebbe prendendo coscienza secondo l'avvocato di quanto accaduto sabato. Al momento il 30enne è in isolamento nel carcere di Modena.
Il 30enne non ha risposto alle domande del gip, ma ha fornito i codici di sblocco del suo cellulare che sarà analizzato per approfondire la personalità e il passato del giovane. L'avvocato Giannelli ha chiesto che al suo assistito vengano prescritti medicinali che possano stabilizzarlo, in modo da favorire anche la sua collaborazione con la giustizia. Secondo il legale, con il passare delle ore il 30enne sembra più lucido e consapevole di quanto fatto. "Mi ha chiesto le sigarette", ha riferito Giannelli fuori dal carcere. "Gli ho detto che verranno a trovarlo i suoi genitori, lui però mi ha chiesto di aspettare. ‘Voglio essere pronto', mi ha detto".
"La Procura giustamente ha chiesto la convalida dell'arresto e la custodia in carcere, in questo momento è ciò che ci aspettavamo". L'aggravante di premeditazione, secondo il legale, non è stata accertata perché "non è chiaro cosa sia scattato nella mente di El Koudri quel giorno". Saranno gli psichiatri forensi ad accertarlo tramite le verifiche del caso.