Ancona, dramma in stazione sotto gli occhi dei passeggeri: treno Frecciarossa travolge e uccide un uomo

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immagine di repertorio della stazione di Ancona
Tragedia alla stazione di Ancona: alle 7:14 un uomo di 50-60 anni è stato travolto e ucciso dal Frecciarossa Pescara-Milano al binario 1. La Polfer indaga sulle telecamere per capire se sia tratto di un incidente o un gesto volontario? Ritardi di oltre 100 minuti.

Tragedia stamattina, giovedì 19 marzo, alla stazione di Ancona: un uomo di 53 di origini staniera è stato travolto e ucciso da un Frecciarossa al binario 1, proprio davanti all'uscita principale.

È successo intorno alle 7:14, quando il treno ad alta velocità diretto da Pescara a Milano Centrale (Frecciarossa 8806, partito alle 6:00) lo ha investito in pieno. L'uomo è morto praticamente sul colpo. Secondo le prime ricostruzioni, l'impatto è avvenuto mentre il convoglio stava attraversando la stazione.

L'allarme è scattato immediatamente: sul posto sono giunti immediatamente l'automedica del 118 dall'ex Crass, i militi della Croce Gialla di Ancona, i vigili del fuoco e gli agenti della Polfer che hanno transennato l'area e iniziato i rilievi. Le telecamere di sorveglianza sono già sotto esame per ricostruire la dinamica: al momento non è chiaro se si tratti di un tragico incidente – magari una perdita di equilibrio – o di un gesto volontario.

Il binario 1 e il 2 sono rimasti bloccati per ore, con la circolazione rallentata sugli altri binari. Il Frecciarossa coinvolto è rimasto fermo a lungo (anche a Ozzano dell'Emilia per verifiche sulla linea), accumulando oltre 100 minuti di ritardo. I passeggeri sono stati trasbordati su altri convogli, tra cui il Frecciarossa 8810 e l'Intercity 604. Rallentamenti per tutta la mattinata, con ritardi medi di circa 30 minuti, anche per gli Intercity e i Regionali.

Trenitalia ha confermato:

Il treno viaggiava già con un ritardo pregresso di 100 minuti per l'investimento di una persona nei pressi di Ancona, ed è fermo dalle 10:44 per verifiche".

Disagi inevitabili per chi viaggiava stamattina sull'Adriatica, ma la linea non è mai stata completamente chiusa. Le indagini della Polfer proseguono per chiarire ogni dettagli

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