Amministratore perde la memoria dopo l’incidente e sommerge di debiti gli inquilini
Nel gennaio scorso a causa di un incidente stradale ha battuto la testa ed è finito in ospedale privo di sensi, ma al risveglio non ricordava più nulla della sua precedente vita compreso il fatto che era amministratore di una cinquantina di condomini. È la storia di un 51enne di Alessandria che, come racconta Piero Bottino su La Stampa, ha la memoria ferma a 13 anni prima quando ancora non aveva moglie e figli e soprattutto non aveva aperto lo studio immobiliare. Per i medici l'uomo avrebbe avuto una perdita di memoria selettiva, cioè il cervello avrebbe rimosso alcuni brutti ricordi in presenza di forti stress emotivi. In effetti di stress ne deve aver avuto tanti l'amministratore visti che un paio di anni fa l’Amag, l'azienda comunale di acqua e gas, vede il debito dei condomini amministrati dall'uomo arrivare a centinaia di migliaia di euro e sollecita i pagamenti avviando una pratica legale. Non solo, poco prima dell'incidente alcuni ladri avevano trafugato dall'ufficio dell'uomo documenti e fatture che avevano complicato la contabilità. Gli inquilini dei condomini amministrati dall'uomo però ora sono sul piede di guerra e lamentano di non essere più riusciti a vederlo né a contattarlo. "Troppo facile fare lo smemorato" ha insinuato qualcuno di loro che è già pronto a fare partire le denunce.