Alluvione Bardonecchia, esonda il rio Frejus: un morto. La sindaca Rossetti: “Non uscite di casa”

C’è una vittima a Bardonecchia (Torino) per l’esondazione del rio Frejus, che ha allagato strade e isolato parte del paese. Il Comune ha lanciato l’allerta massima e invita a non uscire. Chiusa l’A32, evacuate alcune persone. Situazione critica in centro e in via Einaudi.
A cura di Biagio Chiariello
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Nel pomeriggio di lunedì 30 giugno 2025 Bardonecchia è stata travolta da un violento evento di maltempo: il rio Frejus è esondato in pieno centro, trascinando acqua e detriti lungo le strade e costringendo il Comune piemontese a dichiarare la massima allerta. Insieme al torrente Dora, il Frejus ha rotto gli argini nella zona a valle del paese, allagando anche la statale 335.

Purtroppo, la violenza dell’acqua e la rapidità con cui ha invaso il centro abitato hanno causato una vittima. Un uomo di circa 50 anni è stato trovato morto nelle acque del rio Merdovine, a circa quattrocento metri dal suo furgone. La polizia, intervenuta prontamente sul posto, ha avviato una serie di accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto.

La situazione è particolarmente critica in via Einaudi e nella Passeggiata Donatori di Sangue, dove le autorità invitano con insistenza a non avvicinarsi ai ponti e a evitare ogni spostamento. Gli svincoli dell’autostrada A32 Torino-Bardonecchia sono stati chiusi in entrambe le direzioni, così come l’uscita per la località turistica, completamente allagata.

Numerose persone sono rimaste bloccate dalle acque. I vigili del fuoco dei distaccamenti di Susa e Oulx sono intervenuti in via Susa per evacuare quattro cittadini, poi affidati alle cure del personale sanitario. Le immagini in arrivo mostrano strade sommerse e forti disagi anche nei pressi del ponte tra il commissariato e la stazione, da cui è partita la tracimazione del rio.

L’amministrazione comunale ha diffuso due avvisi urgenti: il primo con l’invito a non uscire di casa e non utilizzare l’auto, il secondo con l’istituzione di un numero di emergenza (348.1398950) per segnalare situazioni critiche. Il sindaco Chiara Rossetti ha chiesto ai cittadini di seguire scrupolosamente le indicazioni delle autorità locali per evitare pericoli.

Già nell'agosto del 2023 avvenne un episodio simile ed ora l’intera comunità resta ora in attesa che la piena si ritiri, con l’auspicio che la situazione possa rientrare senza ulteriori conseguenze.

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