Nottata movimentata quella appena passata nei cieli italiani. Poco prima di mezzanotte due caccia F-2000 Eurofighter dell'Aeronautica Militare, sempre pronti in pista per il servizio di sorveglianza dello spazio aereo italiano, sono decollati rapidamente e con urgenza dalla base aerea di Grosseto, sede del 4 Stormo, per quello che in gergo si chiama "scramble". Obiettivo della missione era quello di intercettare un velivolo civile ATR-42 di nazionalità polacca che, sorvolando il territorio italiano sulla rotta Skopje-Lipsia, aveva interrotto le comunicazioni con gli enti del controllo del traffico aereo. Gli Eurofighter hanno intercettato velocemente il velivolo sul mare Adriatico e, come previsto dalle procedure, hanno verificato la situazione dell'aeromobile e si sono accertati che l'equipaggio avesse ripristinato i contatti radio con gli enti del traffico aereo. I due velivoli sono poi rientrati alla base per riprendere il servizio di prontezza.

Un falso allarme, fortunatamente, a differenza di quanto accaduto in Etiopia questa mattina dove un Boeing è precipitato: 157 morti, tra cui 8 italiani.