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Accoltellato durante lite in spiaggia e morto in ospedale a Savona, fermato a Milano il presunto omicida

È stato fermato dalla Polizia di Milano il presunto omicida del 36enne accoltellato in spiaggia a Savona e morto in ospedale poco dopo. L’uomo ha fatto una telefonata con l’intento di costituirsi ed è stato intercettato dagli agenti. Si tratterebbe di un 52enne italiano.
Immagine di repertorio
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È stato fermato a Milano l'uomo accusato di aver accoltellato e ucciso un 36enne nel pomeriggio di ieri, domenica 5 luglio, a Savona, sulla spiaggia del Prolungamento. Lo hanno confermano fonti informate delle indagini a Fanpage.it.

Si tratterebbe di un 52enne italiano. L'uomo ha telefonato alla polizia con l'intento di costituirsi, permettendo agli agenti di rintracciarlo. Ora il 52enne si trova in commissariato, dove è posto sotto interrogatorio.

La vittima si chiamava Yassine Mirinioui. Il 36enne, nato in Marocco il 20 dicembre 1989, era stato subito soccorso, portato in ospedale San Paolo e sottoposto a un delicato intervento nel tentativo di salvargli la vita. Purtroppo, le sue condizioni erano già disperate al suo arrivo presso il nosocomio ed è deceduto.

Intorno alle 15 di domenica, stando alle prime informazioni, il 36enne e il suo aggressore avrebbero avuto una violenta lite, degenerata con l'utilizzo dell'arma bianca. Il giovane è stato raggiunto da una coltellata all'addome.

Immediatamente è stato lanciato l'allarme e sul posto è intervenuto il personale sanitario del 118 e della Croce bianca. Dopo aver prestato le prime cure al giovane ferito, il 36enne è stato trasferito all'ospedale San Paolo di Savona in codice rosso, vista la gravità della lesione riportata. Ma, nonostante la tempestività dei soccorsi, è deceduto poco dopo.

L'uomo, dopo aver accoltellato il 36enne, è scappato verso il lungomare, confondendosi con la folla che passeggiava. Secondo quanto raccontato da alcuni testimoni, il 36enne si sarebbe trovato insieme ad alcuni amici, seduto a parlare, quando l'aggressore si è avvicinato.

Dopo una lite furibonda, l'uomo avrebbe tirato fuori il coltello e avrebbe urlato: "Impara a comportarti". Sferrato il colpo all'addome del 37enne si sarebbe dato alla fuga. La vittima si è trascinata fino alle scalette della spiaggia per poi svenire.

Su Il Secolo XIX un giovane di 18 anni ha ricostruito l'accaduto: "Ero in spiaggia con la mia fidanzata e con un amico, eravamo arrivati al mattino, siamo turisti. A un tratto ho visto un uomo in costume che si avvicinava a un ragazzo piuttosto vicino a noi".

"Le loro urla hanno attirato la mia attenzione. Poi l’aggressore ha detto, scandendo bene le parole, “Impara a comportarti”. Ha tirato fuori un coltello e l’ha colpito nel basso ventre", ha aggiunto.

"La vittima si è girata verso gli amici che erano con lui e ha detto urlando: ‘Ragazzi, mi ha accoltellato'. Ha camminato sino alla scaletta e, una volta in piazza vicino a un’attrazione del luna park, si è accasciato a terra".

Il giovane ha poi chiamato i soccorsi e collaborato con le forze dell’ordine per aiutare a individuare il responsabile. La vittima è stata trovata priva di sensi e in arresto cardiaco. Poco dopo il decesso.

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