"Scrittrice seria, dalla vera moralità piena di sentimento, affetto e passione, sposerebbe un professionista serio e sensibile, altruista, di buon cuore, serio e affettuoso, che voglia iniziare una seria relazione duratura. Non mi importa dell'aspetto fisico e dell'età, ma solo della serietà. Contatto solo telefonico". E' questo l' annuncio pubblicato in una rubrica di un settimanale al quale hanno risposto due anziani, uno di Cortina l'altro dell'Isola d'Elba. Tutta una truffa, costata ai malcapitati 20.000 euro. Ma andiamo con ordine.

Protagoniste del raggiro erano due donne napoletane, Q. C. di 66 anni e V.L di 39 anni. La prima si fingeva la donna sola in cerca di marito. Una volta fatta conoscenza, telefonica, con il futuro sposo, chi gli chiedeva mille euro per il trasferimento nella città dello stesso amato. Poi fingeva di aver subito un incidente proprio durante il viaggio e continuava a chiedere soldi tramite Postepay. Quando le vittime cominciavano a sospettare qualcosa e decidevano di non versare il denaro, entrava in gioco l'altra donna che si spacciava come legale della promessa sposa. A denunciare il fatto, alla Polizia di Cortina, l'amico di una vittima. Rintracciate le due donne, anche grazie alle immagini a circuito chiuso dell'ufficio postale dove Q.C, titolare della Postepay, andava a prelevare, i poliziotti le hanno denunciate per il reato di circonvenzione di persone incapaci,in quanto le vittime venivano contattate in modo subdolo, cioè sfruttando un annuncio dedicato a persone sole e in cerca di compagnia.