Malgrado i ritardi nella consegna di nuove dosi di vaccino da parte della Pfizer prosegue – seppur meno speditamente – la campagna di vaccinazione in Italia: secondo il report online pubblicato dal commissario straordinario per l'emergenza covid sono 1.210.745 le dosi di vaccino contro il Covid somministrate in Italia, 760.033 a donne e 450.712 a uomini. Le persone che sono state vaccinate, ovvero che hanno ricevuto sia la prima che la seconda dose, sono 6.881. Il dato è aggiornato alle 21.05 di ieri. Il vaccino è stato somministrato a 750.078 operatori sanitari, 374.949 unità di personale non sanitario, 80.283 ospiti di strutture residenziali e 5.435 over 80. Somministrato sinora a livello nazionale il 75% delle dosi consegnate (1.558.635). Nella sezione ‘Distribuzione vaccini per fornitore' si precisa che il totale dei vaccini distribuiti è di 1.558.635: di questi quelli di Pfizer/BioNTech sono 1.511.835, di Moderna 46.800. Pfizer, come noto, ha tuttavia annunciato ritardi nelle prossime consegne dovuti a quanto pare a una carenza di materie prime, circostanza che causerà un rallentamento nella campagna di vaccinazione; il ministro degli affari regionali Francesco Boccia ha annunciato azioni legali contro l'azienda.

Quali sono le regioni che hanno vaccinato più persone

Quanto alle "performance" delle regioni e province autonome il report riferisce che la Provincia di Bolzano ha somministrato il 90 per cento delle dosi ricevute. Seguono le Marche con l'89,7 per cento, poi Piemonte (88,3%), Veneto (87,9%), Campania (87,6%), Val D'Aosta (86,9%), Friuli Venezia Giulia (84,4%), Emilia Romagna (81,1%), Lazio (79%), Toscana (78,2%), Sardegna (75,7%), Lombardia (74,4%), Sicilia (71,1%), Umbria (70,9%), Puglia (68,7%), Provincia Autonoma di Trento (68,5%), Liguria (63,8%), Abruzzo (59,3%), Basilicata (58,7%), Molise (58,5%) e Calabria (52,3%).