Al largo del Canada c’è una piccola isola situata a 150 km a sud-est della Nuova Scozia che si chiama Sable Island e che da quaranta anni ospita una donna che si chiama Zoe Lucas. Zoe, scienziata canadese originaria di Halifax, di anni ne ha 67: nel 1971 era una studentessa di 21 anni quando vide per la prima volta quell’angolo remoto della Terra e decise di voler trascorrere lì il resto della sua vita. A farle compagnia ci sono circa 400 cavalli, 300mila foche grigie e 350 specie di uccelli. Zoe Lucas vive in una piccola casa di legno tra le dune e ha descritto le sue giornate al MailOnline spiegando che mai in questi anni si è sentita sola ma che si è adattata alla vita sull’isola. La donna trascorre il suo tempo studiando la natura: con sé ha sempre binocolo e taccuino, è impegnata in misurazioni meteorologiche e ogni giorno raccoglie pazientemente scarti dall'oceano. Il suo lavoro è finanziato da donatori e dall'organizzazione non-profit “Friends of Sable Island Society” e per il suo sostentamento ogni settimana arriva sull’isola un piccolo aereo carico di provviste.

Temperatura sui 18 gradi e nebbia 127 giorni all'anno – “All'inizio sono venuta qui per i cavalli”, ha raccontato Zoe che sull'isola raccoglie da anni i loro scheletri per aiutare gli studiosi a capire come questo animale riesca ad adattarsi ad ambienti inospitali. La piccola isola amata dalla sessantasettenne è raggiungibile solo tramite aereo o nave e ospita tra le sue acque centinaia di relitti che confermano come non sia semplice approdare sulle sue rive (non a caso l’isola viene chiamata anche “cimitero dell’Atlantico”). La temperatura si aggira quasi sempre intorno ai 18 gradi e c’è nebbia per 127 giorni su 365. Tutta l'isola è parco nazionale dal 2011.