Alcune misteriose esplosioni segnalate in mare stanno impensierendo da alcuni giorni le autorità marittime toscane. Gli scoppi, simile a geyser, sono stati segnalati dai pescatori della zona nei pressi delle formiche di Montecristo, allo Scoglio d'Africa. Si tratterebbe infatti di emissioni gassose che miste ad acqua darebbero vita a improvvise e spettacolari esplosioni in mezzo al mare al largo tra Montecristo, Pianosa e la Corsica.

I pescatori dell'Elba (Livorno) che hanno assistito al fenomeno da poche decine di metri di distanza, hanno riferito di avere sentito "una fragorosa esplosione" e di avere visto alzarsi "per alcuni metri un getto d'acqua nera, fango, gas e detriti". Il caso ha fatto scattare l'intervento delle autorità che hanno interdetto la navigazione in tutta la zona.  Il Dipartimento di protezione civile a cui sono state fatte le prime segnalazioni ha immediatamente segnalato l'evento alla capitaneria di porto dell'Isola d'Elba che sabato ha emesso un'ordinanza per impedire, in via cautelativa e precauzionale, la navigazione nell'area interessata.

I fenomeni, probabilmente riconducibili a un'attività geologica sottomarina, infatti sono considerati potenzialmente pericolosi per le imbarcazioni di passaggio. In attesa di ulteriori indagini specifiche sul caso da parte delle autorità per la sicurezza della navigazione, la Capitaneria di porto quindi ha vietato qualsiasi attività marittima, sia di superficie che subacquea nella zona di mare che ha un raggio di 500 metri dalle coordinate dove si è verificato il fenomeno (42 23.7′ Nord; 010 05.6 Est)