"Sì Tav subito", si legge su moltissimi cartelloni innalzati dai partecipanti della manifestazione di piazza Castello, nel cuore di Torino, che vede anche la presenza di alcuni esponenti della Lega, come il suo capogruppo Riccardo Molinari. Secondo gli organizzatori sono stati più di trentamila i partecipanti, tra cui anche i governatori di Piemonte e Liguria, Sergio Chiamparino e Giovanni Toti, il Pd Maurizio Martina, la Lega ci. E ancora Forza Italia e un centinaio di sindaci. In piazza non è presente però nessuna bandiera. Soltanto i banner di decine di Comuni del nord Italia che vogliono l'alta velocità.  "Il mondo cambia ad alta velocità: sveglia! Sì Tav subito": è uno degli slogan che hanno scandito la manifestazione nella stessa sede dove i Sì Tav si erano ritrovati lo scorso 10 novembre.

Le parole di Di Maio

 "Non mi scandalizzo per il fatto che si vada in piazza a dire che si era per il Sì alla Tav: diciamo che abbiamo fatto la campagna contro le trivelle insieme per il referendum sia noi che la Lega in tempi non sospetti, quando nel 2015 non avevamo nessuna intenzione di neanche di firmare un contratto di governo". Così il vicepremier Luigi Di Maio ha risposto ai giornalisti sui presunti dissidi Lega-M5s sulla Tav.

Di Battista e Beppe Grillo contrari alla Tav

Chi è contrario è sicuramente Alessandro Di Battista. "La Tav non si deve fare, per niente. Non si deve fare e non si farà. Si deve fare una bella ferrovia e un bel treno ad alta velocità, magari Roma-Matera", ha a affermato alla trasmissione Accordi e Disaccordi sul canale Nove. Quanto alla possibilità di indire un referendum sulla questione "il referendum lo chiedono i cittadini e io non sarò mai contrario a un referendum". "Volli, sempre volli, fortissimamente volli! #NOTAV". Lo scrive su Twitter il fondatore del M5s, Beppe Grillo, ribadendo la sua opposizione al progetto per l’alta velocità.

La Lega è a favore del progetto

"Siamo qui a ribadire una posizione storica della Lega, che è sempre stata a favore delle grandi opere". Sono invece le parole del segretario del Carroccio in Piemonte, e capogruppo alla Camera della Lega, Riccardo Molinari, al suo arrivo in piazza Castello. "Dimostrano questa posizione i voti, le posizioni politiche, i programmi elettorali – ha aggiunto – non ultimo quello con cui siamo stati eletti il 4 marzo, che per il Piemonte punta sullo sviluppo di Terzo Valico e Tav per il suo rilancio".