Ulisse, il piacere della scoperta a New York con Alberto Angela: i luoghi dal Greenwich Village a Brooklyn

Torna in onda stasera, 4 maggio, su Rai 1 Ulisse, il piacere della scoperta, il programma divulgativo condotto da Alberto Angela. Questa volta, dopo il magnifico piano sequenza più lungo del mondo girato a Versailles, Angela ci conduce tra le strade di New York, dov'è stata registrata la puntata. Per l'occasione, il viaggio avrà un legame profondo anche con la musica: Sulle note di New York sarà infatti un percorso sonoro che attraversa la città, dove ogni luogo sarà abbinato a una canzone o un artista. Dall'Empire State Building a Times Square, passando dalla Grand Central Station, Alberto Angela ci condurrà nei luoghi più iconici della Grande Mela, quei posti che conosciamo anche noi grazie alla musica e al mondo del cinema.

I luoghi di Manhattan del viaggio di Ulisse
Il viaggio di Ulisse, Il piacere della scoperta inizia dall’alto dell’Empire State Building, osservatorio privilegiato su uno skyline che racconta il gioco di ambizione e desiderio della Grande Mela. Da qui si scende lungo le strade della città, attraversando luoghi simbolo come Grand Central Terminal e Times Square, cuore luminoso della città che ha visto nascere star della grandezza di Madonna (arrivata a New York con solo 35 dollari in tasca) e porta d’accesso ai teatri di Broadway.

Le vetrine della Fifth Avenue riportano alla memoria atmosfere cinematografiche senza tempo come l’iconico Colazione da Tiffany, mentre poco distante Central Park si apre come il polmone della città, situato nella zona Upper tra east e west.

Il percorso a Brooklyn tra musica e identità italiana
Attraversato il Manhattan Bridge, il racconto si sposta a Brooklyn, dove la città cambia e si carica di memoria cinematografica. Qui il viaggio continua su un taxi d'epoca che richiama in modo evidente il film Taxi Driver di Martin Scorsese e prosegue poi per il quartiere di Bensonhurst, che conserva le tracce di una storica presenza italiana, tra La febbre del sabato sera con John Travolta e l’omaggio a Ennio Morricone e il film C’era una volta in America di Sergio Leone.

Dall'86esima strada, simbolo di un’epoca e di una rivoluzione culturale dove negli anni '70 si trovava Little Italy, si arriva poi al Ponte di Brooklyn, capolavoro ottocentesco che unisce i due distretti e chiude idealmente l’itinerario. Sempre nel distretto di Brooklyn si trova anche il luna park di Coney Island, un luogo vintage e storico dove i newyorkesi si recano per divertirsi e che ha ispirato diversi artisti come Lana del Rey.

Un viaggio tra musica e cinema
New York prende vita soprattutto attraverso la musica, che accompagna ogni tappa del percorso. Dai quartieri storici come Greenwich Village, culla del folk e del rock, fino al Bronx dove nasce l’hip hop, la città si racconta come un mosaico sonoro in continua evoluzione. L’East Village e il Lower East Side evocano la stagione del punk, mentre Coney Island restituisce un immaginario più pop e cinematografico.

Il viaggio tocca poi luoghi simbolo come il Lincoln Center, tempio della musica colta, e il Blue Note, icona del jazz mondiale che ha ospitato tra gli altri Ray Charles, fino ad arrivare ai vicoli di Harlem, dove gospel e jazz continuano a risuonare. Dall’Empire State of Mind di Jay Z e Alicia Keys che è il vero inno della città, al video Bad di Micheal Jackson girato da Martin Scorsese nelle metropolitane della Grande Mela, fino alle note di Moon River, la colonna sonora di Colazione da Tiffany con Audrey Hepburn.
