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Quanto costa fare una vacanza a Dubai adesso ed è consigliato andarci durante la guerra in Iran?

Abbiamo provato a prenotare una vacanza a Dubai, analizzando situazione voli e hotel, abbiamo capito che il vero problema rimane capire se si riesca effettivamente ad andare: i voli vengono cancellati e la Farnesina consiglia di posticipare i viaggi verso il Golfo.
A cura di Elisa Capitani
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Dubai, l’hotel Burj Al Arab
Dubai, l’hotel Burj Al Arab

La situazione in Medio Oriente, con la guerra in Iran e il coinvolgimento indiretto dei Paesi del Golfo, sta alterando anche vari aspetti dell'economia a livello globale, dall'aumento dei prezzi del petrolio a un imprevedibile cambiamento dei prezzi dell'energia, fino anche al mondo del viaggio. Tra i luoghi che più sembrano subire dei cambiamenti economici c'è sicuramente Dubai dove, in seguito ai missili iraniani, si sono verificate diverse fughe, soprattutto di residenti stranieri. Sono stati colpiti i luoghi simbolo del lusso di Dubai, come l'aeroporto, l'hotel più bello del mondo, il Burj Al Arab e anche la zona di Palm Jumeirah, celebre isola artificiale a forma di palma situata sulla costa della metropoli. Quanto costa quindi fare una vacanza a Dubai in questo momento? Abbiamo selezionato la settimana da sabato 11 aprile a sabato 18 aprile subito dopo Pasqua, per evitare gli ovvi rincari dovuti al periodo di vacanza e poi tre aeroporti di partenza in Italia e 3 hotel di diverse fasce economiche a Dubai, ecco cosa è emerso dal nostro esperimento.

Come è stato svolto l'esperimento: voli aerei e hotel

Per prima cosa, abbiamo letto le indicazioni della Farnesina sul portale ufficiale Viaggiare Sicuri, che consiglia di posticipare o annullare qualsiasi viaggio per turismo a Dubai e in generale negli Emirati; infatti, segnalano anche una limitata operatività di voli civili nella regione del Golfo. Dubai Airports ha invece confermato la graduale ripresa di alcuni voli da e per l'aeroporto internazionale di Dubai (DXB) verso determinate destinazioni, dopo la sospensione temporanea attuata a titolo precauzionale, anche se invitano a tenere sempre sotto controllo le informazioni fornite dalle singole compagnie aeree. Ad ogni modo, per capire come questa situazione stia impattando l'economia della metropoli oltre che quella globale, abbiamo iniziato il nostro esperimento scegliendo, nelle date selezionate post Pasqua dall'11 al 18 aprile, 3 aeroporti di partenza di Italia, uno al nord, uno al centro e uno al sud: Milano, Roma e Napoli. Come compagnie aeree abbiamo scelto la Turkish Airlines, Emirates e Qatar Airways e tutte e tre sui loro siti principali sottolineano che i voli da e verso la metropoli degli Emirati potrebbero subire cancellazioni o variazioni. Per quanto riguarda le sistemazioni, abbiamo scelto una più low cost, una mediamente cara e una più lussuosa, per osservare l'oscillazione dei prezzi da diverse angolature.

Cosa è emerso dalle ricerche

Da Milano Malpensa all'aeroporto internazionale di Dubai, partendo con la Turkish Airlines, i voli andata e ritorno costano circa 500 euro, con Emirates 780 euro, mentre con Qatar Airways 815 euro. Per la tratta Roma Fiumicino-Dubai invece, con Emirates andata e ritorno il prezzo è di 780 euro, con Qatar Airways 785 euro e con Turkish Airlines circa 600 euro. Infine, per i voli da Napoli a Dubai i prezzi oscillano sulle 1160 euro (con anche due scali) con Qatar Airways, 958 con Emirates e 540 con Turkish Airlines. Per quanto riguarda invece gli hotel, abbiamo notato su Booking che il prezzo per soggiornare nell'iconico hotel di lusso simbolo della città, Burj Al Arab, è di 11.000 euro; mentre per la catena Hilton hotel il prezzo oscilla tra gli 800 e i 900 euro e, infine, ci sono numerose opzioni che vanno dai 400 ai 700 euro.

Come leggere i risultati

Alla luce dei dati raccolti, l’esperimento restituisce un quadro più complesso di quanto ci si potrebbe aspettare in una fase di instabilità geopolitica. I prezzi, infatti, non mostrano un crollo generalizzato, ma neppure un’impennata uniforme: tendono piuttosto a rimanere complessivamente stabili, con oscillazioni significative legate soprattutto alle tratte e alle compagnie aeree. Se da un lato alcune soluzioni, in particolare quelle con scali, risultano ancora accessibili, dall’altro i costi restano elevati per opzioni più comode o di fascia alta. Anche sul fronte degli hotel non si registra un abbassamento evidente dei prezzi, nemmeno per le strutture di lusso, segno che Dubai continua a mantenere il suo posizionamento esclusivo nonostante il contesto. Più che sui costi, dunque, l’impatto della crisi sembra riflettersi sull’incertezza operativa e sulla percezione del rischio, elementi che al momento incidono più dell'impatto economico sulle scelte dei viaggiatori.

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