Qual è la città italiana dove si vive meglio: al primo posto nella classifica mondiale c’è L’Aia

Come si vive nelle grandi città? Non nello stesso modo e non allo stesso prezzo. Il costo della vita varia in base a molteplici fattori e si alza notevolmente in alcuni centri urbani, notoriamente ben poco accessibili per le tasche meno consistenti. E a variare è anche la qualità della vita, che tanto incide sul benessere psicofisico dei cittadini, messi a dura prova quando i servizi sono carenti e non funzionano. L'indice annuale di Numbeo analizza proprio costi e qualità, prendendo in esame tutto ciò che va a definirli, nel bene o nel male. Da un lato, quindi: affitti delle case, potere d'acquisto locale, spesa in generi alimentari. Dall'altro lato: il tasso di sicurezza e di criminalità, la qualità dell'assistenza sanitaria, il livello di inquinamento, l'indice climatico, il tempo medio di percorrenza nel traffico. È appena uscita la ricerca relativa al 2026.
Sul fronte qualitativo, i Paesi Bassi hanno monopolizzato le prime posizioni. Sul podio spicca al primo posto L'Aia, che quindi è la città in cui si vive meglio al mondo. Ha un indice di inquinamento bassissimo che spicca immediatamente all'occhio, anche se quello più basso in assoluto spetta alla pulitissima Helsinki in Finlandia. Medaglia d'argento per Eindhoven e di bronzo per Utrecht; a seguire c'è Rotterdam, tutte nei Paesi Bassi. La top 10 è di orientamento europeo con Copenaghen quinta, Lussemburgo sesta, la svedese Goteborg settima, Monaco di Baviera nona a infine Berna in chiusura. Otto sono le italiane che sono riuscite a distinguersi sul fronte della qualità della vita. Trieste è al 141esimo posto: è la città italiana con la qualità della vita migliore. Seguono: Genova, Firenze, Roma, Bologna, Torino, Milano e Napoli. Quest'ultima ha l'indice di inquinamento più alto, l'indice di sicurezza più basso, il maggiore tempo di percorrenza nel traffico. Milano, invece, ha un rapporto prezzo/reddito immobiliare particolarmente elevato: basti pensare che è di 17,14 rispetto al 6,12 de L'Aia.

A quanto pare, invece, la Svizzera è il Paese da cui stare maggiormente alla larga, visto che ha monopolizzato la classifica del costo della vita. In cima alla lista c'è Zurigo, ma scorrendo le altre posizioni ci sono una di seguito all'altra ben quattro città svizzere: Ginevra, Basilea, Losanna, Lugano, Berna. Tripletta per gli Stati Uniti con New york, Honolulu e San Francisco rispettivamente in settima, nona e decima posizione. Ottavo posto per Reykjavik in Islanda. Benché New York non sia nelle prime posizioni, ha comunque l'indice degli affitti più alto rispetto a tutte le altre città in top 10. Zurigo, invece, ha preso la medaglia d'oro perché effettivamente ha gli indici più alti in tutte le altre categorie. In elenco ci sono anche 19 italiane, sul totale di 479. Quella che se l'è cavata peggio è Milano, al 76esimo posto. È quindi la città italiana col costo della vita più alto: un punteggio di 73,1 contro il 118,5 di Zurigo. Risulta molto penalizzata dal punto di vista degli affitti, più alto anche rispetto a Roma. Seguono nella top three italiana Firenze e Brescia.