Qual è il borgo più antico d’Italia: ha 3000 anni ed è citato anche nell’Eneide di Virgilio

In Italia, terra ricca di millenni di storia, tra città d’arte famose e borghi poco noti, spicca un luogo dal fascino antico che intreccia mito, letteratura e realtà storica: Casperia. Arroccato tra le colline della Sabina, in provincia di Rieti, questo borgo ha origini antichissime, si dice risalenti a più di tremila anni fa, e conserva tracce e racconti che lo collegano alla cultura romana e alla grande epica latina. Nell’Eneide di Virgilio viene fatto riferimento a Casperia come città che inviò truppe in aiuto nella guerra contro Enea, collocando così il borgo nel cuore mitico delle origini di Roma.

La storia di Casperia
Casperia è un borgo che sembra sospeso nel tempo, immerso in un paesaggio naturale di colline, uliveti e boschi. Le sue origini sono avvolte nel mito e nella leggenda: secondo la tradizione locale, il centro storico della città sarebbe nato oltre tremila anni fa grazie a popolazioni provenienti dal Mar Caspio, legando così il nome Sabina ad antiche migrazioni. La prima attestazione del suo antico nome, Aspra Sabina, compare nelle fonti medievali, e fu proprio sotto questa denominazione che il poeta Virgilio ne parlò nel Libro VII dell’Eneide, inserendola tra le comunità italiche che presero parte alle vicende degli eroi troiani e latini. I reperti archeologici nel territorio, come tracce di acquedotti risalenti al V-IV secolo a.C. e resti di villae rusticae romane, suggeriscono che l’area fu abitata e frequentata già in epoca preromana, anche se in realtà la conformazione urbanistica che conosciamo oggi si è consolidata a partire dal Medioevo. Tra il XIII e il XIV secolo il borgo, circondato da mura difensive, divenne una delle comunità più forti della Sabina, al centro di lotte e dominazioni tra famiglie nobili.

Cosa vedere nel borgo più antico d'Italia
Visitare Casperia significa percorrere strade di pietra che raccontano secoli di storia. Il centro storico, interamente pedonale, è organizzato secondo lo schema detto a bulbo di cipolla, una serie di cerchi concentrici di vicoli che si stringono verso la piazza centrale dedicata a San Giovanni Battista, dove l’omonima chiesa domina con il suo campanile medievale. Le antiche mura sono ancora ben visibili, con porte storiche come Porta Romana e Porta Santa Maria che indicano gli accessi al borgo, al cui interno meritano attenzione la Chiesa della Santissima Annunziata, costruita nel XVII secolo con interessanti opere d’arte, e il Palazzo Forani, un affascinante edificio signorile. Passeggiando lungo le vie si godono scorci sulla Valle del Tevere, sul Monte Soratte e sulle colline umbre e sabine circostanti, soprattutto se si osserva il panorama dalla Fontana del Belvedere.

Gli altri borghi storici in Italia
Ma Casperia non è un caso isolato: l’Italia è costellata di borghi con origini millenarie che, pur non avendo sempre prove documentarie così antiche come quelle di Casperia, vantano storie altrettanto interessanti. Amelia, in Umbria, è spesso citata tra i borghi più antichi della penisola: anticamente conosciuta come Ameria, la città conserva mura monumentali in blocchi di pietra risalenti al III-IV secolo a.C., che racchiudono un centro storico le cui origini si perdono tra mito e storia antica.

In Sardegna, Sant’Antioco è un altro esempio di borgo la cui storia risale all’VIII secolo a.C., quando fu fondato dai Fenici come insediamento urbano sull’isola omonima, per poi svilupparsi tramite culture puniche e romane; oggi conserva necropoli, resti di insediamenti antichi e un centro storico davvero molto caratteristico. Ci sono, infine, altri borghi come Massa Martana in Umbria, con antiche origini e mura storiche, o piccoli centri rurali come Farnetta, che pur emergendo nel Medioevo si trovano su territori frequentati già in epoche molto remote, illustrando la ricchezza della storia italiana.