Perché in Giappone le strade sono pulitissime anche se non ci sono cestini dell’immondizia

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In Giappone non esistono più cestiti dell’immondizia in strada ma, nonostante ciò, tutto è pulitissimo: qual è il motivo dietro questa precisa scelta culturale?

Il Giappone è uno dei paesi più visitati al mondo da qualche anno a questa parte e il dettaglio che tutti notano fin da quando atterrano sul suolo orientale è l'incredibile pulizia delle strade. Analizzando con un po' più di attenzione la questione, ci si accorge che, però, nei luoghi pubblici sono praticamente assenti i cestini dell'immondizia. Sui social, infatti, spopolano i video in cui i turisti spaesati non sanno dove gettare la spazzatura accumulata durante le comuni visite giornaliere. La cosa che in pochi sanno è che non si tratta di una scelta messa in atto per ragioni igieniche ma di una conseguenza a precisi eventi storici.

Le misure anti-terrorismo adottate in Giappone

Il Giappone non è sempre stato un paese senza cassonetti per l'immondizia, anzi, prima le strade sia delle grandi città che dei piccoli paesini rurali erano assolutamente "normali". Nel marco 1995 è poi avvenuta la svolta: i membri della setta Aum Shinrikyō organizzarono un'attentato, rilasciando gas sarin su tre linee della metropolitana di Tokyo durante l'ora di punta mattutina. Ci furono 14 morti e centinaia di feriti. Da allora le autorità deciso di sigillare e rimuovere i cassonetti, così da evitare che venissero usati per nascondere ordigni o sostanze pericolose. I successivi attacchi terroristici in tutto il mondo, primo tra tutti l'11 settembre, hanno fatto sì che queste misure preventive rimanessero in vigore.

Cos'è il meiwaku sostenuto dai giapponesi

Di fronte una realtà simile, non ci si può che chiedere: come è possibile che le strade del Giappone siano così puliti? Non si tratta semplicemente di semplice senso dell'ordine della popolazione, è il risultato di anni di politiche mirate. Per decenni, infatti, i comuni hanno investito in campagne contro l'abbandono dei rifiuti, favorendo l'educazione pubblica e gli interventi di progettazione ambientale. Come se non bastasse, in Giappone non si mangia quasi mai fuori casa, dunque difficilmente si producono rifiuti in strada. Ultima cosa, in Oriente domina il meiwaku o kakenai, ovvero l'idea di evitare di arrecare disturbo agli altri: ogni persona prova a produrre la quantità minima di spazzatura proprio per evitare di dare fastidio.

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