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Fukutoku, il santuario di Tokyo dove si prega per avere biglietti dei concerti gratis

Si chiama Fukutoku ed è il santuario dell’omonimo quartiere di Tokyo in cui i fedeli vanno a pregare nella speranza di ottenere biglietti gratuiti per i concerti: ecco com’è nata l’originale tradizione.
A cura di Valeria Paglionico
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Il Giappone ormai da anni è una delle mete turistiche più gettonate e non sorprende che in ogni stagione venga visitato da milioni di viaggiatori. Sarà perché vanta una cultura unica o perché semplicemente è diventato iconico grazie a manga e serie tv, ma la cosa certa è che rappresenta un mix perfetto tra tradizione e contemporaneità. Se da un lato in alcuni quartieri ci si sente sopraffatti da grattacieli altissimi e incroci super affollati, dall'altro si ritrova la tranquillità nei tradizionali templi. In uno di questi, nel quartiere di Nihonbashi a Tokyo, si trova un santuario in cui i fedeli vanno a chiedere biglietti per i concerti gratuiti.

Come è nato il santuario di Fukutoku

Avete mai sentito parlare del santuario di Fukutoku? Si trova nell'omonimo quartiere di Tokyo ed è stato costruito nel IX secolo in onore di Inari, una divinità che si crede porti abbondanti raccolti di riso e prosperità. Oggi ospita centinaia di turisti e di fedeli ma la cosa particolare è che nessuno di loro chiede fortuna o lavoro, tutti coloro che pregano hanno un desiderio ben preciso: biglietti gratuiti per i concerti. Per comprendere la tradizione bisogna tornare al 1590, quando l'eminente samurai Tokugawa Ieyasu visitò il santuario, rimanendone così colpito da diventarne mecenate. Negli anni successivi la cosa gli fece ottenere moltissimi privilegi, primo tra tutti la possibilità di organizzare lotterie. Grazie ai guadagni di questi concorsi, finanziò il miglioramento del santuario, il tutto assicurando ai vincitori delle ingenti somme di denaro.

La tradizione delle preghiere per i biglietti dei concerti

Da quel momento in poi il santuario Fukutoku fu considerato un luogo in cui cercare fortuna, dove alla dea Inari potevano essere chiesti anche i biglietti vincenti della lotteria. Negli anni '90, poi, con l'emergere della cultura pop degli idol l'obiettivo delle preghiere cambiò: divennero sempre di più gli appassionati di musica che facevano visita al luogo nella speranza di ottenere un biglietto per assistere ai concerti dei loro cantanti preferiti. Il motivo è molto semplice: per i grandi concerti in Giappone viene utilizzato un sistema di lotteria online a più fasi, dunque non è semplice ottenere un ticket e si va alla ricerca di un aiuto divino. In quanti sono riusciti nel loro intento con una semplice preghiera?

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