Non solo libri, la famiglia Einaudi ha anche un wine resort nelle Langhe
Siamo sempre stati abituati ad associare il nome Einaudi alla nota casa editrice fondata da Giulio Einaudi Editore ma la verità è che la famiglia leader del settore dell'editoria ha ampliato il suo business anche in altri campi, primo tra tutti quello del vino. Se si fa un tour delle Langhe, ad esempio, ci si imbatte nei Poderi Luigi Einaudi, un elegante wine resort costruito in una dimora storica di fine ‘700, che la nota famiglia utilizzava in passato come residenza estiva: ecco tutto ciò che c'è da sapere su questa location da sogno, perfetta per una vacanza autunnale all'insegna della vita lenta.
Com'è nata la cantina della famiglia Einaudi
Le origini dei Poderi Luigi Einaudi risalgono al 1897, quando Luigi Einaudi, economista e futuro primo Presidente della Repubblica Italiana, acquistò la cascina San Giacomo a Dogliani, in Piemonte, per la precisione in provincia di Cuneo, nel cuore delle Langhe. Il suo obiettivo era ricostruire il patrimonio di famiglia, visto che negli anni precedenti i genitori avevano dovuto vendere le vigne originarie per permettergli di studiare.
Così facendo, diede vita a una cantina che produceva e imbottigliava vini, restaurando le cascine e seguendo personalmente la crescita dei vigneti. Nonostante i numerosi impegni istituzionali a Roma, Luigi Einaudi non perse mai una vendemmia. Col passare degli anni espanse le sue terre anche i pregiati vigneti di Nebbiolo a Neive e Barolo. Oggi l'azienda gestisce 150 ettari suddivisi in 13 cascine ed è tra i nomi più in vista delle Langhe.
Il wine resort nell'antica residenza estiva
Oltre a essere una cantina storica, i Poderi Luigi Einaudi sono anche un elegante wine resort di charme. L'antica residenza estiva della famiglia, infatti, è stata interamente ristrutturata e trasformata in un sofisticato Relais. Dispone di 10 alloggi, di cui 2 sono delle suite, tutte arredate con accessori originali provenienti dalle dimore storiche degli Einaudi.
Non mancano un giardino d'inverno per la colazione, un salotto con camino e una suggestiva piscina panoramica all'aperto a forma di bottiglia di vino. Le attività più richieste in loco naturalmente sono i tour tra i vigneti e le degustazioni del Dogliani DOCG e del Barolo, ma in alternativa si può andare alla scoperta del territorio piemontese circostante o semplicemente godersi il relax immersi nella natura. In quanti organizzeranno una vacanza qui in autunno nel pieno della vendemmia?