30 CONDIVISIONI

Isola di Linosa, le spiagge e come raggiungere la Perla Nera del Mediterraneo

L’isola di Linosa appartiene all’arcipelago delle Isole Pelagie e si trova al centro del Mar Mediterraneo. Conta attualmente circa 400 abitanti: ecco la mappa e le foto delle spiagge più belle e cosa vedere sull’isola.
Entra nel nuovo canale WhatsApp di Fanpage.it
A cura di Giusy Dente
30 CONDIVISIONI
Isola di Linosa
Isola di Linosa

Linosa è un'isola della Sicilia di origine vulcanica ricca di vegetazione: si estende su una superficie di poco superiore ai 5 km² e i suoi abitanti sono poco più di 400. Appartiene all'arcipelago delle Isole Pelagie, situate tra Italia e Tunisia e fa parte del comune di Lampedusa, da cui dista una quarantina di chilometri. Ma mentre Lampedusa deriva da una frattura del continente africano e fa parte della placca continentale africana, Linosa fa parte di una placca tettonica diversa. Inoltre al contrario di Lampedusa, Linosa ha dei fondali più profondi e coste più ripide. È considerata "la perla nera delle Pelagie" per la sua origine vulcanica e le sabbie scure.

L'isola è citata dal geografo greco Strabone e da Plinio il Vecchio nella Naturalis Historia, ma coi nomi di "Aethusa" e "Algusa". Viene invece chiamata "Lenusa" nel XVI secolo da Tommaso Fazello. La prima volta che compare il nome "Linosa" risale al 1845, usato dal cavaliere Bernardo Maria Sanvisente.

Nell'antichità Linosa era l'approdo sicuro per coloro che navigavano il mar Mediterraneo: non a caso anche i Romani utilizzarono l'isola come base, nel corso delle guerre puniche. Poi Linosa è stata a lungo disabitata, alla mercé dei pirati del Mediterraneo. Si sono susseguite diverse dominazioni, tra cui quella spagnola, fino a quando nel 1630 il re di Spagna concesse alla famiglia dei Tomasi il dominio sull'isola, nominandoli principi di Lampedusa. Nel 1843 Ferdinando II di Borbone, re delle Due Sicilie, diede avvio alla colonizzazione e due anni più tardi arrivò il primo nucleo composto da una trentina di persone, reclutate attraverso un bando pubblico.

Come raggiungere Linosa e come muoversi sull'isola

Il modo migliore per spostarsi sull'isola è a piedi o sulle due ruote. Per agevolare questa tipologia di trasporto, non mancano negozi dove noleggiare biciclette, bici elettriche e scooter. Il tour in barca dell'isola è un'esperienza entusiasmante, che consente di ammirare in pieno tutte le bellezze del posto: è possibile estendere il tour anche a tutte le isole dell'arcipelago. A Linosa si giunge in traghetto o aliscafo direttamente da Lampedusa, ci sono molti collegamenti diretti quotidiani (soprattutto in estate): il viaggio dura circa un'ora.

Cosa vedere e cosa fare sull'isola di Linosa

Molti turisti amano visitare i crateri vulcanici dell'isola. Alla Fossa del Cappellano, quello principale, si aggiungono poi monte Vulcano e quelli minori: il monte Rosso, il monte Nero e un mini cratere alla base di quest'ultimo. L'isola vanta un gran numero di riserve naturali che hanno fatto si che conservasse il suo patrimonio faunistico intatto. Per questo motivo la sua natura risulta incontaminata e selvaggia. Passeggiando per l'isola e seguendo una segnaletica specifica è possibile giungere alla spiaggia da cui ammirare i faraglioni, situati sulla costa orientale (anche questi di origine vulcanica). Molto attraente per chi giunge sull'isola è anche il Porto. Nei pressi è possibile ammirare le caratteristiche abitazioni degli isolani, coloratissime.

Le case di Linosa
Le case di Linosa

Le spiagge più belle di Linosa

Le spiagge sono la principale attrazione dell'isola: mare cristallino, rocce e sabbia lavica. Da Cala Pozzolana di Ponente a le piscine naturali fino alla spiaggia di contrada Mannarazza. Vediamo insieme quali sono le più belle dove immergersi in acque limpide dai fondali spettacolari.

Cala Pozzolana Di Ponente

La scritta "I Love Linosa"
La scritta "I Love Linosa"

Alle pendici del monte Nero si trova la famosa Cala Pozzolana Di Ponente, una piccola spiaggia di sabbia nera incastonata tra le rocce. È raggiungibile sia via mare che partendo dal centro abitato di Linosa. Ciò che ha reso famosa questa spiaggia, oltre alla sua bellezza incontaminata, è che è una delle mete preferite delle tartarughe caretta caretta, che vi si recano per deporre le uova. Per questo, Pozzolana è Sito di Importanza Comunitaria (SIC) per l'Unione Europea.

Cala Pozzalana di Levante

Sul versante opposto (dunque a sud est) si trova Cala Pozzalana di Levante, completamente deserta e caratterizzata da pareti di roccia a strapiombo sul mare.

La Secchitella

È la meta preferita di chi ama le immersione subacquee, perché ha dei fondali spettacolari che raggiungono una profondità di 25 metri: non solo per la presenza di flora e fauna acquatica, ma anche per la presenza di reperti archeologici (tra cui un antico relitto).

Le Piscine

A nord di Linosa troviamo le Piscine naturali. Questa location è perfetta per chi vuole fare un bagno in sicurezza e tranquillità. Infatti, il nome deriva proprio dalla conformazione delle rocce presenti in loco che formano delle vasche dove si raccoglie l'acqua del mare.

Le piscine naturali di Linosa
Le piscine naturali di Linosa

Punta Beppe Tuccio

Sul versante nord est di Linosa c'è Punta Beppe Tuccio, un promontorio che unendosi ad altri isolotti forma una laguna. Qui si trova anche un faro costruito nel 1891, alto ben 6 metri.

Vista di Linosa
Vista di Linosa
30 CONDIVISIONI
Isola di Caprera: cosa vedere e come raggiungere le spiagge più belle
Isola di Caprera: cosa vedere e come raggiungere le spiagge più belle
Isola di Salina, le spiagge più belle e cosa vedere nella "perla verde"
Isola di Salina, le spiagge più belle e cosa vedere nella "perla verde"
Isola delle correnti, cosa vedere e come arrivare dove Mar Ionio e Mediterraneo si incontrano
Isola delle correnti, cosa vedere e come arrivare dove Mar Ionio e Mediterraneo si incontrano
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni