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In Indonesia esiste la tassa di partenza: si può lasciare il paese solo dopo averla pagata

Sapete che in Indonesia ai turisti viene fatta pagare una tassa di partenza? Si tratta di una tariffa obbligatoria, essenziale per lasciare il paese.
A cura di Valeria Paglionico
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L‘Indonesia è uno dei paesi più gettonati al mondo quando si vuole organizzare una vacanza esotica che mixa alla perfezione dinamicità, contatto con la natura, paesaggi mozzafiato e scoperta di un'incredibile cultura spirituale. L'unico piccolo inconveniente? Non tutti sanno che il paese impone la cosiddetta tassa di partenza, ovvero una tariffa obbligatoria che viene fatta pagare in aeroporto, utile a lasciare il paese.

Cos'è la torusm levy imposta in Indonesia

A partire da febbraio 2024 in tutti gli aeroporti indonesiani viene fatta pagare la tassa di partenza, ovvero un'imposta obbligatoria utile a lasciare il paese, che ha l'obiettivo di sostenere progetti ambientali, culturali e infrastrutturali nel paese. A quanto ammonta? A 150.000 Rupie Indonesiane, ovvero circa 9 Euro, e va sborsata in aeroporto sia da adulti che da bambini. Le autorità locali l'hanno definita "tourism levy", "tassa turistica", e può essere pagata sia in rupie indonesiane che in euro, con bancomat e carte di credito presso gli sportelli appositi negli aeroporti. È possibile, però, anche fare tutto in anticipo attraverso il portale online Love Bali. Quali sono i dati richiesti? Nome, cognome, numero di passaporto, indirizzo email e data di arrivo/uscita.

Le tasse di partenza esistono in ogni paese

Sebbene la tassa di partenza per lasciare l'Indonesia possa sembrare una follia, in realtà rappresenta una prassi assolutamente "normale". Il motivo è molto semplice: praticamente tutti i paesi la impongono, solo che la includono nel costo dei biglietti aerei, imponendola ai turisti in "forma tacita". Per cosa vengono utilizzate queste imposte? Di solito le cifre raccolte vengono destinate a progetti infrastrutturali, primo tra tutti la manutenzione degli aeroporti. Secondo un rapporto pubblicato dall'Associazione Internazionale del Trasporto Aereo (IATA), solo nel 2024 gli aeroporti di tutto il mondo hanno incassato complessivamente 60,4 miliardi di dollari tra tasse di partenza e altri oneri simili, in pratica circa 6,80 dollari a passeggero.

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