Il viaggio di nozze di Federica e Andrea: “Siamo bloccati sulla nave da crociera, non è mai partita da Miami”

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Federica e Andrea si sarebbero dovuti godere il loro viaggio di nozze a bordo della MSC Poesia in partenza da Miami l’1 novembre ma purtroppo le cose non sono andate come speravano. Il viaggio è stato annullato senza alcuna motivazione ufficiale: ecco il racconto della loro esperienza.

Federica e Andrea si sono sposati lo scorso 30 ottobre e, dopo un solo giorno dal fatidico sì, sono partiti alla volta di Miami per il viaggio di nozze. Avevano deciso di fare una crociera, la MSC Poesia, ma alla fine la nave non è mai partita. Dopo diversi giorni trascorsi a bordo nel porto di Miami, il viaggio è stato annullato e la cosa più frustrante è stata che non è stata data alcuna motivazione. I due neo-sposi hanno voluto raccontarci la loro esperienza: ecco cosa è successo sulla nave e cosa faranno ora tutti i passeggeri coinvolti in questo imprevisto.

Come mai avevate scelto la MSC Poesia per il viaggio di nozze e da quanto tempo avevate programmato la vacanza?

L'avevamo scelta perché a noi ci piace fare crociere e pensavamo che questa facesse un bel giro, avrebbe dovuto toccare tappe che di solito non si fanno. Avevamo programmato il viaggio 5 mesi fa. Noi ci siamo sposati venerdì 30 ottobre, poi il giorno dopo, l'1 novembre, abbiamo preso il volo per Miami.

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Quali tappe avrebbe dovuto fare la nave?

Avrebbe dovuto fare la Jamaica, poi Cartagena, Puerto Limone, Belize, Honduras e infine la Costa Rica. Saremmo dovuti rientrare il 12 novembre, quindi avrebbe dovuto fare 1-12 novembre, 12 giorni.

Quando avete capito che qualcosa non stava andando nel verso giusto? 

L'1 novembre, cioè il giorno in cui saremmo dovuti partire, hanno fatto un annuncio alle 18, quindi un'oretta dopo l'orario in cui saremmo dovuti salpare. Ci hanno detto che non saremmo partiti subito ma di restare tranquilli. Inizialmente era stato presentato come un ritardo temporaneo. Prima di cena, invece, ci hanno detto che la guardia costiera americana stava facendo un'ispezione a bordo e che ci avrebbero dato successivamente delle informazioni sulla partenza. Siamo andati a dormire e il giorno dopo, il 2 novembre, ci siamo svegliati sempre in porto. A questo punto hanno fatto un annuncio, spiegando che erano ancora in corso le indagini della guardia costiera. Ci hanno continuato a dire anche che potevamo stare tranquilli, che era tutto ok e che ci avrebbero fatto sapere. Nel pomeriggio poi ci hanno detto che la nostra sicurezza era la priorità e che probabilmente avrebbero modificato l'itinerario, visto che il 3 novembre saremmo dovuti essere in Giamaica. Ieri mattina, 3 novembre, hanno poi annunciato a malincuore che la crociera era stata annullata ma non hanno mai specificato il motivo, né tantomeno se l'indagine fosse stata conclusa.

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Durante l'attesa siete dovuti rimanere a bordo o vi hanno fatto scendere?

Noi siamo rimasti sempre a bordo. Avevano messo a disposizione una navetta gratuita per il Bayside, però alle 17 si doveva tornare sulla nave, quindi non si aveva neppure il tempo di visitare nulla. Era come se facessero credere che alle 17 si partisse.

Ancora oggi non vi hanno dato motivazioni?

Zero motivazioni, non si sanno. Ci sono delle voci di corridoio, dicono la nave ha avuto problemi, che non era norma, però nulla detto da loro, quindi magari sono anche cose non vere.

Cosa succede ora a tutti i passeggeri?

Da domani dobbiamo tutti abbandonare la nave, ci hanno dato un ultimatum.

Ora che il viaggio è stato annullato, cosa farete?

Visto che è la nostra luna di miele e che vorremmo ricordarla come un bel viaggio, abbiamo deciso di non tornare in Italia. Sabato prossimo ci imbarcheremo stesso da Miami su un'altra nave da crociera, la MSC World America, che abbiamo prenotato a nostre spese, abbiamo dovuto anticipare tutto noi. Faremo un giro diverso rispetto a quello previsto.

Vi hanno dato qualche informazione sui rimborsi?

Ci hanno detto che rimborseranno il prezzo della crociera che è stata annullata, ci daranno un voucher da utilizzare per una prossima crociera (quella che abbiamo prenotato per il 7 novembre, però, l'abbiamo dovuta pagare noi). Pagheranno anche gli extra per il cambio del volo, anche se bisogna prenotare tutto da soli e anticipare la cifra. Una volta rientrati, si dovranno mandare le ricevute/fatture e poi si procederà con il rimborso. Restano scoperti i pernottamenti, le colazioni, i pranzi e le cene (o almeno al momento non ci hanno detto nulla).

Come avete vissuto questa brusca interruzione del viaggio di nozze?

Male, perché doveva essere il viaggio dei sogni. Poi a peggiorare la cosa c'è stato il fatto che non hanno mai dato una motivazione, abbiamo vissuto gli ultimi giorni nella speranza di partire.

Avevate previsto anche altre tappe post crociera?

No, quando saremmo scesi dalla nave, saremmo dovuti stare a Miami per qualche giorno prima di rientrare in Italia. Avendo prenotato un'altro viaggio in crociera, però, non faremo più il tour della città. Una volta terminato il viaggio in nave, prenderemo il volo di ritorno in Italia.

Come hanno vissuto questo imprevisto gli altri passeggeri? C'è stata frustrazione tra le persone?

Molta, molta: per tante persone era la vacanza che aspettavano da un anno. A bordo ci sono una cinquantina di italiani, torneranno tutti a casa a parte noi perché non ne vale la pena. Per noi è il viaggio di nozze: tramite il supporto della nostra agenzia, abbiamo cercato altre soluzioni proprio per provare a goderci questi giorni. Mi spiace che le cose siano andate così, dobbiamo solo aspettare che arrivi sabato e sperare che la nuova nave parta.

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