Il ristorante dell’anno secondo Gambero Rosso è un’osteria in un piccolo borgo dell’Abruzzo

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È stata presentata a Roma la Guida Ristoranti d’Italia 2027 del Gambero Rosso, chi si è aggiudicato il titolo di ristorante dell’anno? Un’osteria in un piccolo borgo abruzzese.

Oggi, 26 ottobre 2026, è stata presentata a Roma la Guida Ristoranti d’Italia 2027 del Gambero Rosso, che ha valutato diverse eccellenze del settore sparse su tutto lo stivale, assegnando 56 Tre Forchette, 61 Tre Gamberi e 21 Tre Bottiglie. Al di là dei grandi nomi che da anni dominano il mondo della ristorazione, da Reale di Niko Romito a Osteria Francescana, a conquistare il primo posto in lista è stata una "sorpresa". Si tratta dell'Osteria del Maltagliati a Torano Nuovo, in provincia di Teramo, eletto Ristorante dell'anno.

Il ristorante dell'anno è l'Osteria del Maltagliati

Il Ristorante dell'anno secondo Gambero Rosso è l’Osteria dei Maltagliati di Torano Nuovo, un piccolo borgo che conta solo 1.400 abitanti in provincia di Teramo. I fondatori si chiamano Maicol Capriotti e Federica Brandimarte e non sono nuovi nel settore, anzi, per anni hanno lavorato nel mondo dell'alta ristorazione ma, stanchi delle eccessive etichette, hanno pensato bene di creare un progetto fondato su brace, grandi tagli, vino e ospitalità. L'atmosfera è rustica e accogliente e il locale ha mattoni a vista, travi di legno e un focolare centrale. Il menù, invece, è fatto di paste fresche fatte a mano, sughi a lunga cottura e carni selezionate, praticamente un mix di contemporaneità e omaggi al territorio. Quanto si spende in media per un pranzo qui? Intorno ai 48 euro, con possibilità di menù degustazione.

I premi assegnati nella Guida Ristoranti d'Italia 2027

La Guida Ristoranti d'Italia 2027 di Gambero Rosso ha assegnato le ambite Tre Forchette a 56 ristoranti, chi si è classificato in top 3? A conquistare il vertice è stato Il Reale di Castel di Sangro, in provincia de L'Aquila, che ha ottenuto un punteggio di 99/100. A seguirlo ci sono Osteria Francescana di Modena con un punteggio di 98/100 e Piazza Duomo ad Alba (CN) con 97/100. A completare la top 5 sono Atelier Moessmer Norbert Niederkofler a Brunico (BZ) e Uliassi a Senigallia (AN), a pari merito con 96/100, e Le Calandre a Rubano (PD) con 95/100. Premi speciali a Genya Malafronte di Legàmi a Morro d'Oro, che si è aggiudicata il titolo di Chef emergente, e a San Piero in Bagno (FC), a cui è andato il titolo di Menù degustazione dell'anno.

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