Il giro del mondo in Fiat Uno, Luca e gli amici: “Viaggiamo dal 2011, abbiamo percorso 45mila km”

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Si fanno chiamare Team 241 e sono un gruppo di quattro amici di nome Alessandro, Luca, Daniele e Luca che stanno girando il mondo a bordo della loro Fiat Uno. Ci hanno raccontato la loro esperienza: ecco il risultato.

Viaggiare in giro per il mondo può trasformarsi in una vera e propria avventura non solo quando lo si fa con gli amici di sempre ma anche quando si sceglie un mezzo di trasporto anti-convenzionale. È il caso del Team 241, ovvero un gruppo di quattro amici di nome Alessandro, Luca, Daniele e Luca, che, da sempre appassionati di auto originali, si sono messi a bordo della loro Fiat Uno per andare alla scoperta del globo. Hanno raccontato la loro esperienza a Fanpage.it, facendo riferimento a tutti gli imprevisti vissuti on the road e sottolinenando il fatto che non hanno ancora portato a termine il loro obiettivo: fare il giro del mondo e riportare l'auto a casa.

Com'è vi è venuta l'idea di viaggiare a bordo di una Fiat Uno? È vostra o l'avete noleggiata?

Siamo un gruppo di amici e abbiamo sempre fatto viaggi in giro per il mondo con macchine utilitarie "arrabbattate". Due dei ragazzi che fanno parte del nostro Team 241 gestivano anche un'associazione che si chiamava Partenza Intelligente, dove per beneficenza organizzavano viaggi con utilitarie di recupero. A un certo punto abbiamo deciso di acquistare una Fiat Uno e di girare l'intero globo a tappe.

L'avete dovuta mettere a nuovo?

Forse è un po' un'esagerazione dire che l'abbiamo messa a nuovo, diciamo che l'abbiamo sistemata e che continuiamo a farlo di anno in anno. È una macchina che cerchiamo costantemente di tenere in piedi: in totale ha fatto circa 170.000 km, di cui circa 45.000 ne abbiamo fatti noi in viaggio.

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Due dei ragazzi del Team 241

Il vostro obiettivo è girare il mondo a bordo di questa Fiat Uno, a che punto siete? 

L'obiettivo è cambiato nel corso degli anni e sta ancora cambiando. Inizialmente, partiti da Pavia, volevamo arrivare a New York andando sempre verso est. Siamo arrivati prima in Russia, poi in Mongolia e lì l'abbiamo imbarcata in nave, partendo alla volta del Canada. Si è fatta da Vladivostok a Vancouver in container delle nave, poi da lì siamo scesi negli Stati Uniti ma abbiamo cambiato obiettivo, siamo andati verso il Sud America. Da Panama a Bogotà l'abbiamo caricata su un cargo aereo perché in quel tratto lungo 300 km, chiamato Darién Gap, non ci sono strade. Attualmente abbiamo finito la nona tappa in Uruguay, siamo arrivati a Montevidio e abbiamo lasciato lì l'auto.

Quali saranno le prossime tappe?

La nostra è una Uno di produzione brasiliana, è nata nello stabilimento Fiat a Betim, quindi l'idea è di arrivare fin lì e riportarla "a casa". ma ci stiamo un attimo interrogando su cosa fare l'anno prossimo. Se volessimo arrivare a Betim, ci servirebbero 2-3 settimane per concludere il viaggio. La verità, però, è che ci piace stare in giro, quindi vorremmo allungare il tour, magari andando nella Terra del Fuoco tra Argentina e Cile e poi tornare su.

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La Fiat Uno usata per viaggiare

Da quanto tempo viaggiate a bordo della vostra Fiat Uno?

Sono dieci anni che siamo in giro, siamo partiti nel 2011 e, siccome tutti quanti lavoriamo, è un progetto che portiamo avanti per 3-4 settimane ogni anno in estate o in inverno. Ogni volta che abbiamo delle ferie, la portiamo avanti, poi la parteggiamo da qualche parte e torniamo a casa in aereo. L'anno successivo torniamo a riprenderla e facciamo altre tappe.

Avete avuto gli imprevisti legati alla macchina?

Abbiamo avuto una quantità abbondante di imprevisti. La tappa peggiore è stata quella in Centro America dal Messico a Panama che abbiamo fatto nel 2023: lì è successo di tutto, abbiamo distrutto il radiatore, ci siamo fermati un sacco di volte, abbiamo dovuto rifare le sospensioni. Per fortuna abbiamo sempre risolto tutto con meccanici locali e con un po' di creatività. All'estero, dalla Russia agli Stati Uniti, fino al Centro America, nessuno conosce la Fiat Uno e nessuno trova dei pezzi di ricambio, dunque bisogna adattare parti di altre macchine. Solo in Sud America le cose sono andate un po' meglio: lì vendono ancora la Uno, quindi qualche ricambio si trova.

In Uruguay, infatti, avete incontrato molte Fiat Uno sul vostro percorso.

Sì, Brasile, Argentina e Uruguay sono i paesi in cui la Fiat è venduta di più in Sud America, quindi se ne trovano molte vecchie in strada. La nostra ha sempre suscitato molta curiosità, anche perché è tutta colorata. Ogni volta che ci fermiamo, anche solo dal benzinaio, la gente ci fa domande oppure semplicemente ci viene a raccontare che l'auto gli ricorda quella dei padri e dei nonni.

Il paese che vi è più piaciuto?

Il Nicaragua, che è un paese molto bello, con una storia travagliata. A León abbiamo visitato la sede della vecchia radio, che poi era diventata la sede della Resistenza durante la rivoluzione, quando c'era il governo appoggiato dagli americani. La guida ci portò nel museo, ci fece vedere le foto e a un certo punto ci disse "Ah, questo bambino qui che portava le munizioni sono io", quindi ci raccontò la sua esperienza personale della rivoluzione. Poi ci vide arrivare con la macchina e ci fece molte domande.

Nel momento in cui dovrete dire, a malincuore, addio alla Uno, avete intenzione di prendere qualche altra macchina o non ci avete ancora pensato?

Noi in realtà abbiamo già qualche altra macchina. La nostra altra passione sono le auto sovietiche, abbiamo una Lada, abbiamo una Zaz, abbiamo una Volga, quindi abbiamo diverse macchine che siamo andati a recuperare nell'Europa dell'Est. Un'altra Uno non credo che vorremmo averla, ma al momento è ancora tutto nebuloso, il nostro desiderio è finire il giro del mondo e riportare a casa l'auto, così da potercela tenere da qualche parte come ricordo.

Se anche tu hai fatto un viaggio particolare, hai visitato luoghi lontani con mezzi di trasporto inconsueti, hai visto luoghi indimenticabili o vissuto in un posto remoto del mondo, raccontaci la tua esperienza, condividila con noi cliccando qui.

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