Gianluca Vacchi mostra il nuovo yacht Genie Blu: 45 metri di lusso sull’acqua con salone vetrato e area lounge

Immagine
Ecco com’è fatto Genie Blu, lo yacht di lusso su cui Gianluca Vacchi sta trascorrendo l’estate, viaggiando assieme alla famiglia.

Genie Blu è lo yacht di Gianluca Vacchi, un nome non casuale ma scelto con cura: Genie of the Lamp era la sua prima barca a vela, Blu è il nome di sua figlia. A prua ci sono le iniziali "GV" impresse a caratteri cubitali: il dettaglio rende immediatamente riconoscibile l'imbarcazione come espressione personale del su proprietario.

L'imbarcazione nuova di zecca è stata ormeggiata al Pontile R del porticciolo turistico Marina di Brindisi per alcuni giorni: ha fatto tappa lì per poi proseguire in direzione Sardegna, dove forse festeggerà anche l'imminente compleanno. L'imprenditore, infatti, si sta godendo le vacanze in mare con la famiglia e gli amici.

Immagine

Lo yacht è lungo circa 45 metri e largo circa 9: è stato realizzato presso il cantiere Alia Yachts di Antalya in Turchia, con interni e arredi eleganti firmati dal designer Luca Dini. È interamente custom, personalizzata su misura per Vacchi. Lo yacht può ospitare sette membri di equipaggio e fino a 10 ospiti, distribuiti in cinque suite.

Una scaletta a chiocciola porta al livello superiore, dove trova posto un ampio salone con maxi vetrate, divani circolari, lampade: dominano i colori chari. Le superfici specchiate mantengono il mare costantemente al centro della visuale, assoluto protagonista del panorama.L'open space comunica con una piattaforma da bagno di poppa. A prua c'è invece un'area lounge con ponte aperto, dove rilassarsi godendo di una splendida vista, mentre soffia la brezza.

Immagine

Intervistato da TopYachtDesign, Luca Dini ha spiegato di aver lavorato per sottrazione nel suo progetto, senza strafare. Nessuna monumentalità insomma, ma una silhouette raffinata e moderna, senza eccessi nel design:

Abbiamo eliminato le barriere, ridotto i volumi superflui e aperto lo yacht ovunque possibile. L'obiettivo non era massimizzare la stazza lorda, ma massimizzare l'esperienza del mare per l'armatore.

Immagine

Gli ambienti, per quanto certamente lussuosi, curati e confortevoli, non puntano sull'accumulo di elementi decorativi: domina la luce, l'apertura all'esterno. La scelta di colori chiari, abbinata al design non pomposo, fa percepire gli interni come un'estensione degli spazi esterni: c'è continuità visiva con lo spazio marino, che resta il protagonista, messo al centro senza distrazioni o orpelli.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views